A una certa isola
Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati Come invocarti, gentile Inghilterra? È evidente che non devo usare la pompa e lo strepito dell’ode estranea al tuo pudore. Non parlerò dei tuoi mari, che sono il Mare, né dell’imperio che ti impose, isola intima, la sfida degli altri. Elencherò a voce bassa alcuni simboli: Alice, che fu un sogno del Re Rosso, che fu un sogno di Carroll, oggi un sogno, il sapore del tè e dei dolci, un labirinto nel giardino, una meridiana, un uomo che spasima (ma a nessuno dice che spasima) l’Oriente e le solitudini glaciali che Coleridge non … Continua a leggere A una certa isola