Gli impostori #12

21. Il Piano C, in alternativa al Piano B – trovare un socio che investisse soldi nella società fallimentare che credeva di poter gestire – irruppe nella sua vita in modo del tutto inaspettato il 28 Dicembre alle quattro del pomeriggio. Davanti al negozio trovò Mr Lin che lo aspettava per prendere le misure del negozio.  Giorgio lo salutò in inglese, Mr Lin guardandolo fisso negli occhi, esclamò: “Sono nato qui, inutile che si sforzi in inglese.” Mr Lin era tutto vestito di nero, aveva un cappello a bombetta, sembrava molto serio. “Non so se il Signor Mamoulian l’ha già … Continua a leggere Gli impostori #12

Gli impostori #11

19. A mezzanotte Giorgio si era già avvicinato verso casa. Non voleva ammettere di essere stato scaricato da chi credeva di aver sottomesso come aveva fatto con molte altre donne, per non arrendersi all’evidenza dei fatti, aveva mandato lo stesso messaggio a varie potenziali amanti che aveva abbordato nei vari social network e raggruppato in una lista speciale da usare in caso di bisogno: “Stanotte non riesco a dormire. Ti penso.” Qualcuna avrebbe abboccato. E infatti Barbara che ormai grazie a lui soffriva di insonnia, e che in passato aveva già ceduto alle sue avances, rispose con un rassicurante “Anch’io. … Continua a leggere Gli impostori #11

Gli impostori #10

17. Il Natale passò fortunatamente ancora più in fretta del previsto. Aveva cucinato una quantità industriale di cibo che era stata snobbata da tutta la famiglia. La moglie doveva lavorare, Kettie si era chiusa in camera a fare dirette su TikTok, Margherita stava tutto il tempo a chattare con il nuovo fidanzato che aveva conosciuto online, e che voleva essere informato su ogni sua mossa, proprio come lui. Quando arrivò il 27 Dicembre festeggiò il suo giorno di libertà ritrovata come se fosse capodanno, preparò il suo trolley e si congedò da Parma e da tutti con la scusa di … Continua a leggere Gli impostori #10

Gli impostori #9

15. Il giorno dopo con sua grande sorpresa comparve davanti al negozio Ada insieme alle figlie. Sul viso di Giorgio una smorfia di preoccupazione malcelata da un sorriso forzato a trentadue denti. “Che piacere! Che ci fate qui?” “Come che ci facciamo? Siamo venute a prenderti, fra pochi giorni è Natale, e volevamo vedere dove lavoravi!” “Eccomi qui”, sospirò Giorgio, tirando la tenda che dava sul retro bottega. “Beh non vorrete mica stare qui con me, andatevi a fare un giro in città e poi mi venite a prendere alle sette.” “Alle sette? Ma è troppo tardi, domani è la … Continua a leggere Gli impostori #9