Due calcoli a occhio e croce

Storia del concetto di derivata? Pascal Dupont ce lo spiega. La faccenda sembra semplice. Leibniz e Newton sono ritenuti i fondatori del calcolo infinitesimale, secondo Dupont il vero fondatore fu lo zeitgeist, lo spirito del tempo. E già ci sorprende. Nacque prima il limite o la derivata? Si annuisce fingendo di capire dove vuole andare a parare. Non bisogna avere fretta. L’integrazione (calcolo di aree, volumi, baricentri) era pane quotidiano nell’antichità classica, Archimede in testa. La derivazione nel ‘600 arriva con Fermat, Newton e Leibniz. Il limite nell”800 con Cauchy. Fermat si occupava di matematica solo nel tempo libero, era un magistrato. … Continua a leggere Due calcoli a occhio e croce

Fantasia canaglia

Abbi pazienza che il mondo è vasto e largo[1]   La citazione è tratta da Flatlandia, un racconto fantastico a più dimensioni, del reverendo Edwin Abbott Abbott, nome con eco, fantastico davvero. Nato a Londra nel 1838, fu rettore della City of London School, fautore della pronuncia classica del latino – pare che adesso sia di nuovo in auge nelle scuole della fredda Albione – di formazione classica, aveva una passione per la chimica, materia che rese obbligatoria per tutti i suoi studenti. Insegnò dal 1865 al 1889 e poi si ritirò a scrivere libri e trattati. Flatlandia sembra quasi … Continua a leggere Fantasia canaglia

Distrazioni

Non tutti siamo ossessionati dal baseball o dalla pesca, però tutti siamo ossessionati da noi stessi. Siamo il nostro Hobby preferito. Esperti di noi stessi. 
 Chuck Palahniuk Il baseball è un gioco che non mi ha mai entusiasmato, me l’avranno spiegato decine di volte, e tutte le volte, mi sono fatta distrarre da qualche dettaglio, forse colpa dell’area diamante o degli innings, so solo che non esiste il pareggio ed è già un aspetto curioso delle partite, e poi tutti i film che ci hanno propinato, le amicizie sofferte tra allenatore e giocatori, la retorica del vincitore…per non parlare della … Continua a leggere Distrazioni

Aria fritta

Non ho mai potuto vedere quelli che ridicolizzano la cultura, fanno il verso a Ezra Pound e poi recitano con voci stridule testi che nemmeno capiscono, se avessero un minimo di auto-critica si fermerebbero in tempo, che colpo di teatro, eh? Puntualmente ci sono quelli che ti ripetono a ogni post, che non bisogna mai prendersi troppo sul serio, tutti, tranne loro, si comprano pure il sito, non sia mai che qualcuno gli copi qualche idea…Va bene così, volemose bene, il mondo è vario, non ci sono più le mezze stagioni, il governo è ladro, è tutto un magna magna, giusto per inondarci con una dose quotidiana di luoghi comuni, … Continua a leggere Aria fritta