Natale e dintorni

Mancano pochi giorni a Natale, come ricorda il saggio Ezra Pound, la tradizione è una bellezza da conservare, non un mazzo di catene per legarci.  Alla fine pensavo di non aver scritto molto in questo 2017, invece la compagnia è stata varia: George Frazer, Demostene, Sanremdipity, la scimmia di Peter Gabriel, San Patrizio, Derek Walcott, Venezia e le sue isole, Gombrich, Sebastiano Vassalli, Ferrara, Marfisa d’Este, Ercole e famiglia, Biagio Rossetti, gli inseparabili William Shakespeare e quel genio di Cervantes, la debolezza di Caino, Giuseppe Ungaretti, la memoria spezzata, crisi e speranza, Anticaglie Petrella, l’arte per l’arte, La Biennale Arte Viva … Continua a leggere Natale e dintorni

Wallace Stevens e il fantasma del coniglio

              In una delle mie solite peregrinazioni online che mi portano a raggiungere sempre luoghi inaspettati, sono capitata su un titolo curioso, “The Rabbit as king of the ghosts” – il coniglio come re dei fantasmi – una poesia scritta da Wallace Stevens (1879 – 1955) nella primavera del 1937; protagonista un misterioso coniglio nel giardino della casa dello scrittore ad Hartford, nel Connecticut. Leggendo le interpretazioni dei commentatori, il significato della poesia diventava sempre più confuso, si era aperto un vero caso sull’identità del coniglio, il dilemma veniva risolto solo in parte. C’era chi … Continua a leggere Wallace Stevens e il fantasma del coniglio