Ceci n’est pas une pipe

Infatti si tratta del Fantino Perduto di René Magritte (1948), movimento statico in una natura connotata da alberi che sono anche versioni di bilboquet (letteralmente tazza e palla), sorta di birilli di un gioco antico che risale al Cinquecento, approdato in Giappone grazie alle vie della seta nel Seicento con il nome di Kendama – chi perdeva beveva un altro bicchiere, che non era mai il bicchiere della staffa. Si è poi evoluto in un vero e proprio gioco di società, compare in qualche cartone animato con tanto di regole e strategie di lancio della palla da infilzare..il coraggioso e battagliero Yattaman, cantato dai Cavalieri del … Continua a leggere Ceci n’est pas une pipe

4 Aprile 1984, qualche anno fa

Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l’uno dall’altro e non vivono soli…a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto. Dall’età del livellamento, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età del Bispensiero… tanti saluti! Winston Smith (1984, George Orwell, Mondadori, trad. Stefano Manferlotti) E visto che oggi è l’anniversario, un riassunto in versione cartone animato:   Continua a leggere 4 Aprile 1984, qualche anno fa