Equilibrio di fine Dicembre

Finiamo l’anno con qualche considerazione…I famosi buoni propositi che servono a focalizzare gli obiettivi dell’anno che verrà. Cosa si tiene e cosa si toglie? C’è un gioco di parole che forse spiega meglio, il famigerato subito-subìto, è tutto una questione di accenti, tra azione e reazione passiva o inerzia. Le monàde della monade, come ricorda Giorgio Calcagno – ammesso che si tratti di “monade”. Magari Leibniz non sarebbe tanto contento della definizione, la poesia leva ogni ulteriore dubbio. Ed io conosco il topo Conosci il falco, ed io conosco il topo, tu il volo a picco, ed io l’orma del piede, conosci … Continua a leggere Equilibrio di fine Dicembre

Parole difficili#gioco

Classificato come gioco, non so tra chi, amanti della grammatica, alessandrini nel parco a briglie sciolte. Dossena cita come esempio La passeggiata di Tommaso Landolfi, che proprio una passeggiata non è. Un breve accenno: La mia moglie era agli scappini, il garzone scaprugginava, la fante preparava la bozzima … Sono un murcido, veh, son perfino un po’ gordo, ma una tal calma, mal rotta da quello zombare o dai radi cuiussi del giardiniere col terzomo, mi faceva quel giorno l’effetto di un malagma o di un dropace! Meglio uscire, pensai invertudiandomi, farò magari due passi fino alla fodina. E pure … Continua a leggere Parole difficili#gioco