#Gulliver #IIpuntata
Devo lamentare che le carte sono mischiate male fin quando non ho una buona mano Si riparte con Gulliver chiuso in un tempio incatenato dai lillipuziani.. L’imperatore è alto come un’unghia di Gulliver – Gulliver questa volta è sobrio. Naso aquilino, virile nel suo piccolo, corona decorata a dovere con pietre preziose e una piuma, e una veste orientale ma anche vagamente europea, non parla nessuna lingua che Gulliver conosca. Gulliver gli rivolge la parola prima in tedesco e in olandese, poi in francese, spagnolo, latino – come ultima spiaggia – con scarsi risultati, viene preso a frecciate, si difende come può, e messo alle strette … Continua a leggere #Gulliver #IIpuntata