Trame parallele di una cronaca nera fittizia

Il 2 dicembre del 2010 Marika esce di casa alle cinque e mezzo per prendere il treno regionale delle 5.58 che da Marano Vicentino la porta a Vicenza. Fa freddo, molto freddo, Marika deve fare un tragitto a piedi di circa un quarto d’ora per raggiungere la stazione in via Nazario Sauro. Manlio fa il magazziniere al supermercato di un centro commerciale, è molto alto Manlio, uno spilungone con la faccia da ragazzino, ha conosciuto Marika a una fiera in paese e Marika gli piace, gli piace molto. Ha un brutto vizio Manlio, i fine settimana arrotonda lo stipendio giocando … Continua a leggere Trame parallele di una cronaca nera fittizia

Questioni di feeling o di fili…

Strane associazioni della mente: ieri mi è capitato di leggere online alcune traduzioni dal latino, l’incipit della prima ecloga delle Bucoliche di Virgilio. I versi che iniziano con: Tityre, tu patulae recubans sub tegmine fagi silvestrem tenui musam meditaris avena; nos patriae fines et dulcia linquimus arva; nos patriam fugimus: tu, Tityre, lentus in umbra formosam resonare doces Amaryllida silvas.   Queste sono le versioni che ho trovato:   O Titiro, tu sdraiandoti sotto l’ombra di un ampio faggio canti un canto silvestre con il flauto sottile: noi lasciamo i confini della patria e i dolci campi. Noi fuggiamo la … Continua a leggere Questioni di feeling o di fili…

Voices

A book is like a garden carried in the pocket. Never mind, there are lots of tiny birds on the roof…And the answer is? Think of your main characters as dinner guests. Twitter is full of regional accents…Mine ear is much enamoured of thy note. The next big trend after Scandinavian crime lit? Italian. The two most beautiful words in the English language are ‘check enclosed’. Continua a leggere Voices