Le “Encantadas”

Ossia 10 racconti bozzetti legati alle esplorazioni delle isole Galapagos, scritti da Herman Melville dopo l’insuccesso di Pierre o Delle Ambiguità e Moby Dick. Isole nelle isole legate tra loro da versi tratti dalla Faerie Queene di Edmund Spenser, la Regina delle Fate (poema epico incompiuto, 1590), che aprono i capitoli dedicati a territori lontani e selvaggi. Dal faraglione Rodondo, una roccia conficcata nell’oceano, si ha una visione privilegiata su Albemarle: Uomini  nessuno Formichieri  quantità sconosciuta Misantropi  quantità sconosciuta Lucertole   500.000 Serpenti  500.000 Ragni 10.000.000 Salamandre  quantità sconosciuta Diavoli  come sopra Totale netto  11.000.000 [1] Nelle vicinanze l’isola del bucaniere Cowley, parente del … Continua a leggere Le “Encantadas”

Altri luoghi: La carta e il territorio di Michel Houellebecq

Prima o poi quasi tutti gli scrittori si cimentano in un romanzo in cui il protagonista è un artista, un classico che implode ed esplode in altri territori, è il caso di Jed Martin, fotografo, dagli oggetti ai paesaggi senza soggetti, alle mappe delle guide Michelin, a ritrattista, quadri degnamente presentati già dai titoli Bill Gates e Steve Jobs parlano del futuro dell’informatica, sottotitolato La conversazione di Palo Alto, Damien Hirst e Jeff Koons si spartiscono il mercato dell’arte – mai terminato e finito a brandelli – Il giornalista Jean-Pierre Pernaut anima una riunione redazionale, e una gemma inaspettata, Michel … Continua a leggere Altri luoghi: La carta e il territorio di Michel Houellebecq

Luoghi non luoghi superluoghi: La Tempesta del Giorgione

L’amico Faccialibro ha inserito una nuova opzione nella bacheca virtuale, il riciclo del ricordo, se ti fossi dimenticato di quello che hai scritto (?!?), Faccialibro te lo fa rileggere e lo mette in ordine cronologico. L’esercizio ha una sua utilità nella sua totale arbitrarietà, il caso mi ha fatto riscoprire un passato di aforismi, un passaggio obbligato per tutti, le sentenze ad effetto, finora la preferita rimane “il sentimento non è forse un mondo in un pensiero?”, un momento di lucidità di Père Goriot, e i quadri commentati, i classici dell’arte. Così iniziamo questa settimana pasquale con un signor quadro, La Tempesta … Continua a leggere Luoghi non luoghi superluoghi: La Tempesta del Giorgione

London’s calling #7: Airport music

Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati Sara perché mio padre era un pilota, sarà perché ti amo, per me gli aeroporti sono non luoghi superfamiliari. A cominciare dagli elenchi interminabili dei piani di volo, mio padre era imbattibile, guai a chiedergli dove era stato, Parma-Bologna-Venezia-Venezia-Roma-Roma-Palermo-Palermo-Parma-Parma-Venezia, ti prendeva alla lettera…a quello strano alfabeto che funziona solo tra loro, Alfa Bravo Charlie Zebra Zulu, agli intervalli o gap temporali tra un terminal e un altro, con variazioni climatiche da freddo polare artico a caldo tropicale, una sciarpa in borsa è un’ottima idea. Londra ne ha quattro, volendo c’è anche il City Airport, … Continua a leggere London’s calling #7: Airport music