Paradosso di Zenone

Eh adesso tira fuori Zenone.. Anonimo Zenone (V sec. A.C.) di Elea (Salerno) Achille e la tartaruga lenta ma irraggiungibile. Le antinomie del molteplice. La spiegazione migliore la dà Borges. Achille corre dieci volte più veloce della tartaruga e le dà un vantaggio di dieci metri. Achille percorre quei dieci metri, la tartaruga percorre uno; Achille percorre quel metro, la tartaruga percorre un centimetro; Achille percorre quel centimetro, la tartaruga un millimetro; Achille piè veloce il millimetro, la tartaruga un decimillimetro, e così all’infinito senza che Achille possa mai raggiungerla…Tale la versione abituale..(1) Secondo Zenone il movimento è impossibile perché il … Continua a leggere Paradosso di Zenone

Il risveglio di Filottete

Grazie a Pinkola Estés[1] mi sono messa a leggere una tragedia di Sofocle che non conoscevo, il Filottete. La storia ha una trama insolita, ma certo fa riflettere su una capacità spesso sottovalutata, l’empatia. Filottete è un valoroso guerriero che è stato abbandonato sull’isola di Lemno da Odisseo e i suoi compagni, dopo essere stato morso da un serpente che gli ha procurato una ferita al piede che non solo non guarisce e gli provoca delle pene indicibili ma emana un fetore insopportabile. Nessun marinaio vuole attraccare su quell’isola vulcanica dall’aria irrespirabile. Addolorato per il tradimento dei compagni con cui … Continua a leggere Il risveglio di Filottete