A una certa isola

Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati Come invocarti, gentile Inghilterra? È evidente che non devo usare la pompa e lo strepito dell’ode estranea al tuo pudore. Non parlerò dei tuoi mari, che sono il Mare, né dell’imperio che ti impose, isola intima, la sfida degli altri. Elencherò a voce bassa alcuni simboli: Alice, che fu un sogno del Re Rosso, che fu un sogno di Carroll, oggi un sogno, il sapore del tè e dei dolci, un labirinto nel giardino, una meridiana, un uomo che spasima (ma a nessuno dice che spasima) l’Oriente e le solitudini glaciali che Coleridge non … Continua a leggere A una certa isola

Teardrops

Piove…Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane… Nel lontano 1984, ormai secolo scorso, le gocce di pioggia nella terra d’Albione venivano immortalate in un pezzo degli Eurythmics, frammenti di memoria che si scioglievano in lacrime per diventare emozioni nuove: Here comes the rain again falling on my head like a memory, falling on my head like a new emotion. Le parole nuove di oggi sono di un poeta friulano, Pierluigi Cappello[1], potenti e amorevoli: Piove, e se piovesse per sempre
 sarebbe questa tua carezza … Continua a leggere Teardrops