London’s calling #4: Chippies

Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati Si capisce da subito che la Gran Bretagna è il regno dei ragazzini dal cibo, il classico snack a oltranza che viene spacciato ovunque fuori dal controllo di madri asfissianti, le famigerate crisps, le patatine salate in mono-porzioni che trovi da-per-tut-to, dal newsagent, da Boots, nei corner shops, piccoli bazaar aperti a tutte le ore del giorno, con intere file dedicate alle tavolette di cioccolato – hanno una predilezione per quelle al mou, quelle che ti si attaccano ai denti per sempre, e l’esperienza a volte può essere indimenticabile, per colpa di un morso troppo vigoroso, passi … Continua a leggere London’s calling #4: Chippies

Le interviste possibili: IX. Cristina Bove

Oggi sono felice di avere come ospite Cristina Bove, un’artista baciata dalle Muse, si occupa da sempre di poesia, pittura, scultura, orecchio musicale raffinato, è presente in diverse antologie poetiche, ha pubblicato quattro raccolte di poesie, Mi hanno detto di Ofelia (Edizioni Smasher, 2012), Attraversamenti verticali (Il Foglio Letterario, 2009), Il Respiro della Luna (Il Foglio Letterario, 2008), Fiori e Fulmini (Il Foglio Letterario, 2007), solo a leggere i titoli si aprono mondi… Benvenuta nel mio salotto virtuale, dovrei offrirti dell’ambrosia, in alternativa un caffè all’aroma italiano (il mio preferito è Kimbo), un tè, un aperitivo, a te la scelta… … Continua a leggere Le interviste possibili: IX. Cristina Bove

Venezia #2: Strada Nuova

La moda di amare Racine passerà come quella del caffè   Ora sappiamo invece quanto Voltaire avesse torto.   Nelle mie peregrinazioni capito raramente vicino a Strada Nuova, preferisco fare il periplo di Venezia passando per l’Accademia e poi dritta verso Rialto, tornando indietro per San Polo, cerco sempre di fare un tragitto diverso dall’andata, semplicemente per non annoiarmi. Strada Nuova è uno strano mélange, fiumi di persone che invadono ogni giorno la città una volta scese alla Stazione di Santa Lucia, non a caso la santa protettrice della vista. I turisti, li riconosci subito, li vedi confusi che vagano … Continua a leggere Venezia #2: Strada Nuova

Legittime evasioni

“È inutile sbarrare le porte alle idee, le scavalcano.” Klemens von Metternich Saluto la fine di gennaio con un insolito omaggio a Silvio Pellico (1789-1854), ricordato prevalentemente per Le mie prigioni. Grazie a Google, ho trovato una versione integrale dell’opera, l’edizione pubblicata a Parigi nel 1835, una copia custodita gelosamente in una biblioteca dell’Università del Michigan. Da subito mi hanno spiazzato le prime righe dell’incipit: “Il Venerdì 13 ottobre 1820 fui arrestato a Milano…lascio la politica ov’ella sta e parlo d’altro.”[1] Ma come? Ci hanno incrinato per anni con la storia di Silvio Pellico imprigionato ingiustamente nello Spielberg, con l’immagine … Continua a leggere Legittime evasioni

E dirsi ciao

Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi. Johann Wolfgang Goethe Questo week end sono andata a Thiene, al festival dei blog letterari. Arrivata alla stazione di Vicenza con un freccia bianca puntualissimo, incomincia la ricerca del binario che dovrebbe portarmi a destinazione. Scopro subito che a Vicenza ci sono due binari 1, un binario 1 regular e un binario 1 giardini, non si capisce il motivo della doppia opzione ma il binario giardini è quello giusto, seguo una fila di persone e mi trovo davanti a un trenino con la scritta TRENO PRONTO, fermo da circa … Continua a leggere E dirsi ciao