The Tenant of Wildfell Hall: II parte

Riprendo il tomo brontiano, ci vuole un po’ di tempo prima di entrare in modalità vittoriana, ma sono certa che Anne Brontë vi conquisterà, why have cotton when you could have silk? Eravamo rimasti alla visita di Gilbert alla figlia del reverendo. Sono passati due giorni e Mrs Graham esce tra i mortali, va a trovare Rose Markham, portando con sé il bambino, che si chiama Arthur. Ancora una volta stupisce i vicini, perché non ha lasciato il bambino a casa con la domestica? La risposta è semplice, la domestica è vecchia e non riesce a stargli dietro. Per mettere … Continua a leggere The Tenant of Wildfell Hall: II parte

La solitudine delle monadi

L’anima è lo specchio di un universo indistruttibile. Leibniz Mi è capitato di rileggere una breve biografia di Leibniz (1646-1716), il filosofo che si cita sempre per le monadi, universi perfetti, unici e molteplici. Una vita spezzata da frequenti abbandoni e rinascite, cambi di residenze, illusioni, disillusioni, false partenze, nuovi inizi, involuzioni, evoluzioni. Nato a Lipsia, il padre e il nonno entrambi professori universitari, attinge gran parte delle sue conoscenze dalla biblioteca di famiglia, proseguendo poi gli studi filosofici all’università della sua città di origine, specializzandosi in matematica e algebra a Jena – nomen omen – per poi laurearsi a … Continua a leggere La solitudine delle monadi