Oltre le fatiche

Fatica d’amore, tristezza tu chiami una vita che dentro, profonda, ha nomi di cieli e giardini. E fosse mia carne che dono di male trasforma. Salvatore Quasimodo Che Eracle fosse un temerario si capisce già dall’inizio nel mito, quando nella culla strangola due serpenti mandati da Era – questa volta Zeus era stato più astuto del solito, quando aveva capito che non avrebbe potuto sedurre Alcmena sotto altre sembianze, aveva direttamente preso l’aspetto del marito Anfitrione, scatenando per l’ennesima volta l’ira di Era. Con il crescere degli anni, la forza di Eracle aumenta, non riuscendo a impararare a suonare la … Continua a leggere Oltre le fatiche

Il risveglio di Filottete

Grazie a Pinkola Estés[1] mi sono messa a leggere una tragedia di Sofocle che non conoscevo, il Filottete. La storia ha una trama insolita, ma certo fa riflettere su una capacità spesso sottovalutata, l’empatia. Filottete è un valoroso guerriero che è stato abbandonato sull’isola di Lemno da Odisseo e i suoi compagni, dopo essere stato morso da un serpente che gli ha procurato una ferita al piede che non solo non guarisce e gli provoca delle pene indicibili ma emana un fetore insopportabile. Nessun marinaio vuole attraccare su quell’isola vulcanica dall’aria irrespirabile. Addolorato per il tradimento dei compagni con cui … Continua a leggere Il risveglio di Filottete