Propizia è perseveranza

È tornata l’ora solare e come ogni anno alla vigilia del cambio delle lancette si pronuncia la fatidica frase, “dai stanotte, dormiamo un’ora in più”, a seguire, “oh, fra poco è Natale”, “peccato, ora fa buio prima”, un’affermazione che personalmente segna la mia arresa all’inverno, che vivo sempre come una ritirata strategica. A Greenwich, che si cita solo per il meridiano zero, ci sono stata veramente, in una di quelle gite che ti imponi la domenica per non arrenderti a una pigrizia malinconica, partenza via battello sul Tamigi, alla ricerca del villaggio immerso nel verde. Il viaggio via fiume, pioggia … Continua a leggere Propizia è perseveranza

Le essenze spiritose

Alla bisnonna Assunta e a zio Felice Lungo la Riviera del Brenta in un borgo a ferro di cavallo i miei antenati facevano i distillatori. Non è rimasto nulla dei segreti del mestiere, a parte un paio di vecchi alambicchi rotti, sacchi di etichette e una fitta corrispondenza. Pare che il vecchio capostipite, il mio bisnonno, nato il mio stesso giorno, un secolo prima, fosse un uomo distinto, piuttosto gaudente con il vizio del gioco. Aveva due occhi neri lucidi come due biglie e portava i baffi all’insù. Si era sposato in seconde nozze con la Signora G., una donna … Continua a leggere Le essenze spiritose

Trame parallele di una cronaca nera fittizia

Il 2 dicembre del 2010 Marika esce di casa alle cinque e mezzo per prendere il treno regionale delle 5.58 che da Marano Vicentino la porta a Vicenza. Fa freddo, molto freddo, Marika deve fare un tragitto a piedi di circa un quarto d’ora per raggiungere la stazione in via Nazario Sauro. Manlio fa il magazziniere al supermercato di un centro commerciale, è molto alto Manlio, uno spilungone con la faccia da ragazzino, ha conosciuto Marika a una fiera in paese e Marika gli piace, gli piace molto. Ha un brutto vizio Manlio, i fine settimana arrotonda lo stipendio giocando … Continua a leggere Trame parallele di una cronaca nera fittizia