Elevazioni IV – coup de théâtre

Nella vita si incontra un po’ di tutto, a volte più maschere che volti, tutto materiale che può tornare utile per qualche racconto, della serie non si butta via nulla. La calunnia rientra tra le attività più spregevoli, la maldicenza consapevolmente falsa che ti trascina in territori che non avevi nessuna intenzione di valicare. Il gusto di far del male, così per sport. C’è un quadro piuttosto interessante a riguardo, opera di Botticelli (1496), ispirato a un episodio raccontato da Luciano di Samosata, La Calunnia, dipinto da Apelle, andato perso ma consigliato vivamente dall’Alberti. Eccolo qui, cortesia di Wiki, visitabile alle Gallerie degli Uffizi di … Continua a leggere Elevazioni IV – coup de théâtre

Le Odissee che preferisco ricordare

“…fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.” (Dante, Inferno XXVI, 119-120) Alle medie ci costringevano a fare le parafrasi dell’Odissea, un esercizio stilistico dove di solito si riscrive male quanto è già stato detto, ma a quell’età non si potrebbe fare altrimenti. Si leggevano le versioni neoclassiche di Ippolito Pindemonte, Vincenzo Monti, confrontandole con la traduzione ‘moderna’ di Rosa Calzecchi Onesti. Nel programma di studio Ulisse ricompariva in Dante, all’inferno nella bolgia dei fraudolenti, avvolto in una lingua di fuoco. Curiosamente Dante non aveva mai letto l’Odissea, la fama dell’arguzia di Ulisse gli era stata … Continua a leggere Le Odissee che preferisco ricordare