4 anni di un anagramma

Alla radio una voce recitava “Annina scendeva le scale” Tentavo di seguirla tra i versi L’ho persa senza batter ciglio. Ho iniziato dandomi la zappa sui piedi con un articolo sul neo-melodico, per un concorso sulla cultura pop, unico caso in Italia in cui non vince NESSUNO, riparto di slancio con un quiz, Il Questionario di Proust, il ritratto che ne viene fuori è un mostro, un misto tra Ricky Cunningham, il roscetto di Happy Days, dove la felicità era stare tutto il giorno dentro un fast-food a mangiare hamburger e guardare Fonzie pettinarsi nel cesso, e Brian Wilson dei Beach … Continua a leggere 4 anni di un anagramma

Parole al vento

Forse Marcella Bella sarà lusingata o forse no, ma la protagonista di uno dei racconti che compongono il Don Chisciotte si chiama proprio così, una pastora che ha spezzato il cuore di un tal Grisostomo, amore ovviamente non corrisposto. Cervantes genialmente fa esporre ai pastori una versione dei fatti così confusa e piena di strafalcioni da invocare l’intervento di Marcella stessa che si autoassolve con una logica rigorosa: “Chi mi chiama belva e basilisco, mi lasci stare come cosa cattiva e pericolosa; chi mi chiama ingrata, non mi offra i suoi servigi; chi mi chiama sconoscente, non cerchi di conoscermi; … Continua a leggere Parole al vento