“Somiglianze”

La rappresentazione di Wivenhoe Park di John Constable è per il pittore inglese trascrizione della natura, argomento su cui era irremovibile. Il parco esiste ancora, la tenuta è stata maneggiata, i rododendri hanno occultato la visione del lago. Ci ha pensato una bambina a mettere le cose in chiaro. Nella sua versione la tenuta rossa spicca in mezzo al dipinto, rubando spazio agli alberi. Le mucche non più pezzate vengono riprodotte solo in numero, tre in tutto, i cigni diventano grandi quanto la barca, passeggiano su un mare d’erba mentre due strane figure sporgono dall’imbarcazione come due scribi egizi. Peccato … Continua a leggere “Somiglianze”

Due calcoli a occhio e croce

Storia del concetto di derivata? Pascal Dupont ce lo spiega. La faccenda sembra semplice. Leibniz e Newton sono ritenuti i fondatori del calcolo infinitesimale, secondo Dupont il vero fondatore fu lo zeitgeist, lo spirito del tempo. E già ci sorprende. Nacque prima il limite o la derivata? Si annuisce fingendo di capire dove vuole andare a parare. Non bisogna avere fretta. L’integrazione (calcolo di aree, volumi, baricentri) era pane quotidiano nell’antichità classica, Archimede in testa. La derivazione nel ‘600 arriva con Fermat, Newton e Leibniz. Il limite nell”800 con Cauchy. Fermat si occupava di matematica solo nel tempo libero, era un magistrato. … Continua a leggere Due calcoli a occhio e croce