A rebours

Illustrazione dell’Edizione Bemporad & Figlio, Firenze 1902 Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre. James Joyce Rileggendo Pinocchio di Collodi, tra l’altro in treno seduta in direzione contraria di marcia, come se fosse un viaggio a ritroso nel tempo, ho riapprezzato la saggezza e l’attualità di questa fiaba che aveva affascinato anche il grande Kubrick. A parte la classica interpretazione che ci insegnano fin da piccoli, se racconti le bugie ti cresce il naso come Pinocchio, e la rivisitazione nostalgica di … Continua a leggere A rebours

Passiamo oltre, forse

“Gradisce un whisky?” “Solo un dito…” “Non vuole prima un whisky?” (Quattro delitti in allegria, Alain Berbérian) È stata una settimana densa di avvenimenti, politici e non, spezzata da una Pasqua relativamente serena, confortata dalle inesauribili risorse della gastronomia che ha la straordinaria capacità di annullare la dimensione spazio-temporale: in cinque minuti si dimenticano con gusto ore di lavoro in cucina. Il passaggio dall’”euforia” della festa a un giorno comune mi ha fatto ricordare una poesia di Corrado Govoni (1885-1965), citato spesso male in quasi tutte le antologie letterarie. Un autore anfibio che inizialmente aderisce al futurismo per poi “tradurre … Continua a leggere Passiamo oltre, forse

Dai tempo al tempo

In un momento di entusiasmo filosofico sono andata a consultare la monografia dei Meridiani Mondadori su Giambattista Vico, un’opera in due volumi, il primo con tutti gli scritti in ordine cronologico, in alcuni casi con testo a fronte in latino, il secondo, a sorpresa, un contenitore di note. In teoria uno dovrebbe leggerli in parallelo, una lettura costantemente interrotta da rimandi e citazioni. Non mi sono persa d’animo e mi sono venute in mente alcune lezioni remote sul “mondo civile fatto dagli uomini”. Vico sottolinea la necessità di reinterpretare gli avvenimenti storici senza cadere nell’errore comune dell’anacronismo storico. Le ricostruzioni … Continua a leggere Dai tempo al tempo

Il buongiorno si vede dal mattino

The good-morrow, John Donne I wonder by my troth, what thou and I Did, till we lov’d? were we not wean’d till then? But suck’d on country pleasures, childishly? Or snorted we in the seven sleepers’ den? ‘Twas so; but this, all pleasures fancies be. If ever any beauty I did see, Which I desir’d, and got, ‘twas but a dream of thee. * And now good-morrow to our waking souls, Which watch not one another out of fear; For love all love of other sights controls, And makes one litte room an everywhere. Let sea-discoverers to new worlds have … Continua a leggere Il buongiorno si vede dal mattino