Natale e dintorni #2

Le idee e la comprensione crescono e maturano come le piante; non serve trafficare troppo attorno ad esse. Pavel Florenskij Quest’anno ho scritto poco, non sono riuscita a superare la media dell’anno scorso, circa due articoli al mese. Il blog continua a vivere e lottare insieme a voi, sempre fluttuante, costante nel tempo. La Compagnia è stata varia: Wallace Stevens, Venezia, migliaia di turisti, San Valentino, Casanova, gli alieni Kanamiti, Jiro Taniguchi, Reginald Bliss, i classici Disney, MarcoTopo, La Baronessa Orczy e la sua Primula Rossa, Astarte e la Prosopopea, la Storia Universale Disney, Topalbano, Pascal, Bordiga, IUAV, Ang Lee, … Continua a leggere Natale e dintorni #2

L’altra faccia della prosopopea

Qui gli esempi si moltiplicano, figura retorica che consiste nel far parlare cose, persone assenti, oggetti inanimati come se fossero “vivi”. Personificazione dal greco prosopon = volto. In una parola boria. Non solo vanagloria, tracotanza, pomposità, spocchia, a volte, anche le pietre parlano. Pigmalione si innamora di una statua di Venere nei racconti di Ovidio, che diventa Galatea in altre versioni. La statua prende vita e dall’unione dei due nasce Pafo. Passano secoli, e la statua viene sostituita con la figura della fioraia Eliza Doolittle, costretta a seguire lezioni di fonetica dal Professor Higgins nella commedia di Shaw. I due mondi … Continua a leggere L’altra faccia della prosopopea