Propizia è perseveranza

È tornata l’ora solare e come ogni anno alla vigilia del cambio delle lancette si pronuncia la fatidica frase, “dai stanotte, dormiamo un’ora in più”, a seguire, “oh, fra poco è Natale”, “peccato, ora fa buio prima”, un’affermazione che personalmente segna la mia arresa all’inverno, che vivo sempre come una ritirata strategica. A Greenwich, che si cita solo per il meridiano zero, ci sono stata veramente, in una di quelle gite che ti imponi la domenica per non arrenderti a una pigrizia malinconica, partenza via battello sul Tamigi, alla ricerca del villaggio immerso nel verde. Il viaggio via fiume, pioggia … Continua a leggere Propizia è perseveranza

Oggi no, domani sì?

Aspettando Godot è un’altra di quelle espressioni ormai entrate nel vocabolario quotidiano, come Carlo in Francia, altra frase usata spesso a casa mia come metro di paragone vago per indicare qualcuno che ne ha fatte di tutti i colori, eufemismo un po’ vintage ma che rende l’idea. Di solito è sempre qualche conoscente… Quando sono stata a Dublino, mi ha colpito che la gente andasse a teatro in ciabatte, un’azione assolutamente comune, un luogo familiare frequentato da tutti, Beckett era amatissimo. Credo che sia ancora così, se qualcuno ha il coraggio di attraversare O’ Connell Bridge con un vento che … Continua a leggere Oggi no, domani sì?