Che la forza sia con noi..

Ho passato le feste natalizie con una certa grazia fino al cotechino del primo dell’anno, un tipo di grasso che non si dimentica facilmente. Tra i libri letti in queste ultime settimane, oltre ai post su Faccialibro con i segni favoriti del 2016 (leone, toro, acquario, scorpione), l’oroscopo cinese della scimmia (favorisce la salute), varie e/o eventuali, metto: Il pappagallo di Flaubert di Julian Barnes, uscito nel 1984, ripubblicato da Einaudi nel 2014 nella splendida traduzione di Susanna Basso; Chi ti credi di essere? di Alice Munro, sempre Einaudi (2012), traduzione di Susanna Basso; Alessandro, romanzo dell’utopia di Klaus Mann, Il Melangolo (2005), … Continua a leggere Che la forza sia con noi..

Il Ritorno dei Classici: I’m incurably romantic

Il prossimo appuntamento con il Ritorno dei Classici è Das Kapital, Il Capitale di Karl Marx nella traduzione del genovese Gerolamo Boccardo, unica versione italiana fino al dopo guerra, che riunì in unico volume 43 dispense, l’analisi critica del testo e delle implicazioni del manoscritto originale è ancora in corso, e allora mi sono detta, ma perché anticipare i tempi, aspettiamo, meglio procedere con un’attenta ricerca filologica con nuove interpretazioni, ho riposto il tomo sullo scaffale e sono stata immediatamente attratta da una figura spesso sottovalutata, Anne Brontë, la minore delle tre sorelle scrittrici – citata per Agnes Grey, la … Continua a leggere Il Ritorno dei Classici: I’m incurably romantic