Dai tempo al tempo II

Dopo la battaglia, bisogna ritornare ai costumi abituali. Nuvola D’Oro Dato una breve occhiata ai link che cliccate ogni giorno passando da qui, altro che mutamenti: Homepage, Tempo Divoratore Spunta gli artigli al leone, Spinoza riflesso in versi, Ezra Pound – m’amour m’amour cos’è che amo e dove sei? – Scaffolding di Seamus Heaney, Gli Anni di Pellegrinaggio di Wilhelm Meister, Keats e l’umore nero, Vittore Carpaccio, un sonetto portoghese di Elizabeth Barrett Browning, Icaro, Brueghel & Auden.. So che qualcuno avrebbe gradito una recensione del carteggio inedito Maffei-Zanella, un tomo che avrebbe meritato più attenzione, e invece mi sono messa a leggere … Continua a leggere Dai tempo al tempo II

Buone Feste Happy Holidays

Ci siamo quasi, non mi resta che augurarvi Buone Feste e un Felice Natale…è stato un anno impegnativo, faticoso da ogni punto di vista, intenso ma ricco di emozioni e incontri stimolanti. Ringrazio di cuore Claudia Bonollo, Ian Mathie, Stephen Black, Wanda Romano, Gianpaolo Arena, Raffaele Serra, Alieno De Bootes, Andrea Bettini, Cristina Bove per aver partecipato creativamente alle “interviste possibili” e tutte le persone che sono passate a trovarmi, avatar compresi, il viaggio continua…a presto C. :-* Gli articoli del 2013 sono stati ispirati da: Seneca, amicizia, Emily Dickinson, invidia, David Sylvian, tragedie e prigioni, Silvio Pellico, Tabula Rasa, Victor I. Stoichita, ombra, … Continua a leggere Buone Feste Happy Holidays

Ubi maior minor cessat

Quid cazzus vis? Ammetto mi ha fatto ridere, un commento tra studenti che si passavano online le versioni di latino. Sono organizzatissimi, testi in pdf, elenco completo di versioni tradotte scaricabili comodamente a casa. Tra gli appunti e riflessioni varie sono capitata sulle Lettere a Lucilio di Seneca, riassunto come un rompiballe che asfissiava l’amico con osservazioni continue per il suo bene, ma pur sempre osservazioni. A noi della generazione pre-computer, non succedeva nulla di tutto questo, si copiava direttamente in classe, ancora con il cappotto addosso prima che entrasse il professore, asini consapevoli. Allora per curiosità sono andata a … Continua a leggere Ubi maior minor cessat

Le Odissee che preferisco ricordare

“…fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.” (Dante, Inferno XXVI, 119-120) Alle medie ci costringevano a fare le parafrasi dell’Odissea, un esercizio stilistico dove di solito si riscrive male quanto è già stato detto, ma a quell’età non si potrebbe fare altrimenti. Si leggevano le versioni neoclassiche di Ippolito Pindemonte, Vincenzo Monti, confrontandole con la traduzione ‘moderna’ di Rosa Calzecchi Onesti. Nel programma di studio Ulisse ricompariva in Dante, all’inferno nella bolgia dei fraudolenti, avvolto in una lingua di fuoco. Curiosamente Dante non aveva mai letto l’Odissea, la fama dell’arguzia di Ulisse gli era stata … Continua a leggere Le Odissee che preferisco ricordare