Un sonetto dal Portoghese di Elizabeth Barrett Browning

Ieri stavo facendo una ricerca sulle peonie, tra i miei fiori preferiti, le rose senza spine, con cui si fanno parecchie essenze di profumi, ricordate anche nell’Ode alla Malinconia da John Keats, che ho già tradotto qui nel blog. E così sono arrivata a Elizabeth Barrett Browning (1806-1861), la poetessa romantica inglese innamorata dell’Italia, moglie di Robert Browning, che la salvò da un padre opprimente, una giovinezza minata da una malattia gravissima, curata male con il laudano, viene quasi sempre ritratta in pose malinconiche, i capelli acconciati in boccoli infiocchettati, lo sguardo rassegnato che sembra annunciare una fine prematura. Traduttrice … Continua a leggere Un sonetto dal Portoghese di Elizabeth Barrett Browning

Maniacs

I call you back, you call me back Niente è più reale del niente Samuel Beckett A volte rimpiango i tempi del telefono grigio, quello della SIP, ci si vedeva ugualmente e si raccontavano meno bugie, almeno a me sembra, o forse perché ero una ragazzina, poco consapevole di me stessa, figurarsi delle intenzioni degli altri. Comunque se non rispondevi, non c’erano drammi, ti richiamavano, adesso ti bombardano di messaggi fino allo sfinimento. Grazie a Faccialibro e al magico mondo di internet sono in contatto giornaliero con potenziali nuovi “amici” virtuali. Tutte le volte che ho la malaugurata idea di … Continua a leggere Maniacs