Oggi 10 anni | 2010 – 2020

Si scrive per tanti motivi. Nel mio caso, tutto ha avuto inizio grazie al mio primo amore: la traduzione letteraria. Tradurre è trovare la nota giusta. E prima di trovare la nota giusta, si prendono parecchie stecche fino a che la musica cambia. 550 articoli sono sopravvissuti all’auto-censura della revisione ma c’è un fil rouge che li collega tutti, dall’inizio fino a oggi. Oggi, sono in versione video. Lunga vita all’arte di raccontare storie… Continua a leggere Oggi 10 anni | 2010 – 2020

Dickens returns: 2. Aspettando Natale

A. D. 2014 15 Dicembre Dopo la tasi, che in veneto suona anche come paga e taci, e l’imu, non siamo lontani dal Natale magrissimo, mancano solo nove giorni. Uncle Scrooge in Dickens, figura ispirata alla quantità di tirchi incontrati in anni di sfruttamento di lavoro minorile – a 11 anni Charles Dickens fu costretto dai genitori ad andare a lavorare in una fabbrica di lucidi da scarpe per arginare i debiti del padre, l’esperienza fu traumatica, i beni di famiglia vennero comunque pignorati, il padre finì in carcere, seguito dalla moglie e gli altri figli, e Charles venne abbandonato … Continua a leggere Dickens returns: 2. Aspettando Natale

Pensieri

È il 21 maggio, piove a dirotto, un cielo plumbeo che non fa ben sperare, un periodo storico terrificante da ogni punto di vista, uno slogan lontano: il poeta Tonino Guerra davanti a una famosa catena di elettronica di consumo, che recitava “l’ottimismo è il profumo della vita”… poco credibile in quel contesto, anche se poi, la tecnologia è di fatto diventata parte del nostro quotidiano. Ormai sarebbe quasi inconcepibile farne a meno, tutte le nostre relazioni passano attraverso una comunicazione immediata anche se filtrata sempre da uno schermo. Passi da gigante rispetto alla Pascalina del famoso matematico e filosofo … Continua a leggere Pensieri

Attenti a quei tre

Rina aveva messo a rosolare in una casseruola il burro con il midollo tritato e la cipolla, il brodo di manzo era già pronto sul fuoco, versò in un piatto fondo sette pugni di riso. Non sapeva che farsene di tutte quelle lumache che il vicino di casa le aveva regalato. Prese una scatola di cartone, bucherellò il fondo e abbandonò le lumache sopra uno strato di crusca. Si era ricordata che da qualche parte conservava una scatoletta di pregiatissimo zafferano dalla Spagna, glielo aveva portato la sua amica Agata che lavorava come domestica in un palazzetto dietro Piazza Sicilia. … Continua a leggere Attenti a quei tre