Voli pindarici

Stamattina mi sono messa a sfogliare una vecchia antologia di letteratura greca, l’occhio è caduto su Pindaro, noto per i “voli pindarici”, frase fatta che si cita obbligatoriamente ogni volta che viene nominato. Un genio della poesia celebrativa o encomiastica. Della vita di Pindaro, sappiamo ben poco, nato a Tebe intorno al 518 a.C. , di origine aristocratiche, pare che abbia avuto come maestro Apollodoro, ma vaghi sono i resoconti delle sue peregrinazioni, a parte un documentato soggiorno alla corte di tre tiranni in Sicilia, Gelone, Terone e Ierone, in un arco di tempo che copre dieci anni, dal 476 … Continua a leggere Voli pindarici

Rosa rosae

…“la rosa è amica di Bellezza, e l’usignolo s’accompagna all’Amore, all’uno attribuisci virtù, all’altra mutevolezza. Molte rose sono sbocciate in questo giardino, eppure, nessuno può cogliere in esso una rosa senza provare dolore di spine.” (Hâfez) Oggi un omaggio alle declinazioni della rosa in poesia, probabilmente uno dei fiori più citati in rima. Le famose ottave barocche di Giambattista Marino spesso ricordate come esercizio di stile sulle proprietà della rosa, in realtà rappresentavano un elemento di rottura rispetto al genere eroico del ‘500 che prevedeva il tema guerresco. L’Adone raccoglie venti canti dedicati esclusivamente al tema dell’amore: “…La vera regola … Continua a leggere Rosa rosae