Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: I parte

Orecchio ama pacato La Musa, e mente arguta, e cor gentile Riprendo con piacere la serie dedicata ai classici, con un señor libro, Viaggio Sentimentale di Laurence Sterne (1768), amato da Goethe, e con un traduttore-scrittore, Ugo Foscolo, che qui adotta lo pseudonimo di Didimo Chierico, protagonista Yorik, stesso nome del buffone nell’Amleto di Shakespeare, che si prende una vacanza, e va in giro per la Francia e l’Italia, fregandosene delle convenzioni letterarie dell’epoca. Nella letteratura da viaggio tradizionale c’era ancora la distinzione tra finzione e non finzione, e un certo autobiografismo, il ricorrere troppo spesso a un io narrativo invadente … Continua a leggere Viaggio sentimentale di Laurence Sterne: I parte

Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister: (V e ultima parte)

E anche Goethe ha i minuti contati, siamo arrivati alla fine, quasi…torniamo al castello dove Lenardo, Friedrich e Wilhelm hanno ascoltato la storia di Melusine. Il senso del peregrinare nasce dalla volontà di trovarsi in una condizione migliore, puntualmente disattesa per scoprire sempre nuove realtà. La differenza tra un vagare senza meta e un vagare saggio viene riassunta da una storia custodita nella biblioteca di Lenardo, il titolo già spiega molto, “La Folle che peregrina”, ma qui si allude alla follia nella ragione. Il Signor di Revanne, uomo ricchissimo e proprietario di una vasta tenuta, incontra passeggiando per la campagna … Continua a leggere Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister: (V e ultima parte)