I tempi del ristagno

Mala tempora currunt. Nemmeno barbarici, confusi e basta: “quanto più l’impero declina, tanto più aumentano le tasse, tanto più si dilata la burocrazia. Le conseguenze sono il ristagno, la ruralizzazione e la crisi culturale.”[1] Nei libri di storia viene così descritta la decadenza dell’impero euroasiatico del V secolo… il periodo delle invasioni di orde di barbari, tra cui il condottiero violento, Attila, re degli Unni, flagello di Dio. L’imperatore Ezio riesce a sconfiggere i Burgundi impiegando truppe mercenarie unne. Attila viene a sua volta sconfitto nel 451-2 d.C. da un esercito romano di Visigoti, guidati da Ezio. Strane alleanze che … Continua a leggere I tempi del ristagno

Il Palazzo enciclopedico: Giardini

Che i nostri viaggi d’esplorazione non abbiano mai fine. Paul Wühr Appena rientrata dalla visita ai Giardini, decisamente molto più impegnativa e densa rispetto alle Corderie. Non so quanto Auriti sarebbe stato soddisfatto delle soluzioni scelte per rappresentare in parte il suo lavoro, secondo il suo progetto originario, tutto lo scibile umano avrebbe dovuto essere custodito in un palazzo alto circa 700 m, di circa 136 piani. Commentavo insieme a mia sorella, anche lei un’artista, quanto l’elemento verticale, o se non altro la vertigine di altre altezze qui mancasse completamente, per dare spazio a visioni molteplici, orizzontalmente sparpagliate a terra, … Continua a leggere Il Palazzo enciclopedico: Giardini

Il Palazzo enciclopedico: Arsenale

Ogni tanto la memoria mi fa brutti scherzi, ma non ricordo quali. Rat-man Sabato sono finalmente riuscita ad andare alla Biennale, solo la prima parte, l’Arsenale, meglio dividere la mostra in due giornate, la quantità di immagini e opere hanno bisogno di essere viste, apprezzate, criticate, dimenticate con adeguata calma. Inizio subito con le lamentele, il biglietto, 25 euro, anche se comprende due visite, in tempi di crisi come questi poteva costare meno, il catalogo, in vendita alla “modica” cifra di 85 euro è rimasto sugli scaffali della libreria, e la versione mini, era brutta con poche immagini, e quindi … Continua a leggere Il Palazzo enciclopedico: Arsenale

Propizia è perseveranza

È tornata l’ora solare e come ogni anno alla vigilia del cambio delle lancette si pronuncia la fatidica frase, “dai stanotte, dormiamo un’ora in più”, a seguire, “oh, fra poco è Natale”, “peccato, ora fa buio prima”, un’affermazione che personalmente segna la mia arresa all’inverno, che vivo sempre come una ritirata strategica. A Greenwich, che si cita solo per il meridiano zero, ci sono stata veramente, in una di quelle gite che ti imponi la domenica per non arrenderti a una pigrizia malinconica, partenza via battello sul Tamigi, alla ricerca del villaggio immerso nel verde. Il viaggio via fiume, pioggia … Continua a leggere Propizia è perseveranza

Strike a pose

“Anche le pulci hanno la tosse.” Anonimo Ho sempre pensato che il genere erotico possa facilmente sconfinare nel grottesco, a cominciare dalle foto nei profili in rete, bocche eccessivamente carnose, rossetto rigorosamente rosso e capelli arruffati, giusto per dare l’idea di aver passato una notte selvaggia. Alcune declamano versi confusi. Altre ritornano bambine, codini, calzettoni, orsetti ovunque e sguardo malizioso, Miss H. Minx troneggia su youtube vestita da gattina, dà lezioni di giapponese che nessuno è in grado di contraddire ipnotizzato dalle tette esplosive…… Il porno è un mondo a sé, e quindi lì ognuno trova quello che cerca, più o … Continua a leggere Strike a pose