56esima Biennale di Venezia

  Forse questo mondo è l’inferno di un altro pianeta Aldous Huxley Anche quest’anno mi sono ridotta agli ultimi giorni per visitare “Tutti i Futuri del mondo”, curata da Okwui Enwezor in occasione del 120esimo anniversario della prima esposizione veneziana (1895), come sempre divisa in due sezioni, le Corderie all’Arsenale e i Giardini a Sant’Elena. Ora se quelli erano tutti i futuri del mondo, è il caso di risettare il tutto e iniziare daccapo. Alle Corderie si comincia con una foresta di pugnali e le installazioni al neon di Bruce Nauman con parole che trafiggono come spade, e si procede … Continua a leggere 56esima Biennale di Venezia

Incipit

Gennaio è un mese quasi sempre impegnativo, preferisco concentrarmi sulla figura di Giano, il dio bifronte dell’inizio da cui prende il nome, custode dell’universo, raffigurato con due teste che simboleggiano da un lato il passato e dall’altro il presente e il futuro. Grazie a Giano tutto ricomincia e si rinnova daccapo… Considero già un buon indizio il calendario omaggio che mi hanno regalato, finalmente privo di quelle foto tristissime di paesaggi anonimi innevati o ruderi nella nebbia, dodici fogli semplici di date e santi dai nomi curiosi. Il rito di passaggio dal vecchio anno al nuovo si concluderà tra breve, … Continua a leggere Incipit

Stelle

In tempi bui è bene ricordare le stelle. Oggi ripropongo un’altra poesia illuminante di Derek Walcott, tratta dalla raccolta The Gulf. Star If, in the light of things, you fade real, yet wanly withdrawn to our determined and appropriate distance, like the moon left on all night among the leaves, may you invisibly delight this house, O star, doubly compassionate, who came too soon for twilight, too late for dawn, may your faint flame strive with the worst of us through chaos, with the passion of plain day. ——————————————————————————————– Stella Se, alla luce delle cose, sfumi davvero, ma ritirandoti schiva alla … Continua a leggere Stelle