One book in one tweet #24 Mattonville 2

24-120 Le poesie di Giacomo Zanella Inizia con una dedica a Dante Alighieri e finisce con Astichello, che avrebbe dovuto comprendere 100 sonetti, si ferma a 91. Capiamo. Il problema storico politico nel pensiero moderno a cura di Franco Tonon Sottotitolo Antologie filosofiche per problemi. Volendo qui si approfondiscono altri problemi divisi per aree tematiche. Molti dubbi. Memoriale del convento di José Saramago  Tra l’oratorio sacro e il picaresco. Un uomo andava alla forca..e il condannato rispose non sono io che vado, sono loro che mi portano. La mia cucina naturale di Jamie Oliver Il volume pesa qualche chilo, qui si … Continua a leggere One book in one tweet #24 Mattonville 2

Polvere di neve e fritoe

Il modo in cui un corvo Di sopra una cicuta Scrollò sopra di me Una neve minuta Diede al mio cuore un tale Mutamento d’umore, Da salvare un mio giorno Ormai senza valore.   Polvere di neve, Robert Frost   Come ogni Carnevale, almeno qui a Venezia, c’è un freddo polare insopportabile. Ogni anno è così, è la punizione inflitta a chi decide di vestirsi in maschera e vagare ubriaco per calli, scontrandosi con folle in contromano e vigili che invece di veicolare il traffico pedonale lo peggiorano. Ho abbandonato questa malsana abitudine da decenni, il Carnevale lo evito come … Continua a leggere Polvere di neve e fritoe

Mare magnum

Ho sempre sognato di dipingere il sorriso, ma non ci sono mai riuscito Francis Bacon Mi ha sempre incuriosito il fatto che sir Francis Bacon (1561-1626), nome prima latinizzato in Franciscus Baconus, e poi italianizzato in Francesco Bacone, fosse un antenato del pittore Francis Bacon (1909-1992). Filosofo preferito dagli illuministi, Diderot dedicò a lui l’Enciclopedia, viene considerato il padre dell’empirismo inglese, autore di un’opera complessa, il Novum Organicum (1620), una critica diretta all’Organicum aristotelico e alla logica scolastica. Bacone non risparmia nessuno, vuole rifondare un nuovo sapere, una nuova scienza, libera da pre-giudizi, i temibilissimi idoli, e basata su un … Continua a leggere Mare magnum

Passiamo oltre, forse

“Gradisce un whisky?” “Solo un dito…” “Non vuole prima un whisky?” (Quattro delitti in allegria, Alain Berbérian) È stata una settimana densa di avvenimenti, politici e non, spezzata da una Pasqua relativamente serena, confortata dalle inesauribili risorse della gastronomia che ha la straordinaria capacità di annullare la dimensione spazio-temporale: in cinque minuti si dimenticano con gusto ore di lavoro in cucina. Il passaggio dall’”euforia” della festa a un giorno comune mi ha fatto ricordare una poesia di Corrado Govoni (1885-1965), citato spesso male in quasi tutte le antologie letterarie. Un autore anfibio che inizialmente aderisce al futurismo per poi “tradurre … Continua a leggere Passiamo oltre, forse

Stillness

Una volta imboccato il vialetto di Ranelagh Gardens, sentì un’aria famigliare. Bussò alla porta e Mrs Reed con la sua tipica flemma urlò dal corridoio ‘arrivo Darling’. “Bene arrivata, ti ho preparato la camera sull’attico, com’è andato il viaggio?” “Ci ho messo più da Gatwick a qui che da Svetonia a Londra.” “I trasporti inglesi sono inutili, lo so, vuoi una tazza di tè o un caffè, quello che ti piaceva tanto.” Non voleva contraddirla e optò per il caffè filtro, che non le piaceva affatto. “Accomodati in salotto, arrivo subito.” “Come sta Mr Reed?” “È morto da due anni, … Continua a leggere Stillness