Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister (IV parte)

È già passato un anno da quando ha lasciato il figlio alla Provincia Pedagogica. Felix non sembra felice del nuovo ruolo che gli hanno affidato: la cura dei puledri. Ha nel frattempo imparato una nuova lingua, l’italiano. Gli istruttori spiegano che lasciano ai ragazzi scegliere le lingue in base alle loro inclinazioni, nessun insegnamento ma conversazioni libere tra loro con una lingua al mese scelta a rotazione, tra le altre arti, la musica viene al primo posto, seguita dall’arte poetica, viene incoraggiata l’improvvisazione in versi, e la pittura. E i pittori vivono in abitazioni bellissime, proprio perché bisogna coltivare sempre … Continua a leggere Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister (IV parte)

La chiave di Barbablù

Ieri mi sono messa a rileggere la storia di Barbablù, un utile ripasso. Barbablù, Bluebeard, Barbe bleue, Blaubart come lo si voglia chiamare è una “fiaba” macabra che bisogna studiare con attenzione, perché anche se è un racconto cruentissimo basato su un uxoricida seriale, è di fatto la rivisitazione di una tipologia maschile ricorrente, il predatore naturale. Confesso che non mi ricordavo che Barbablù facesse una brutta fine, chissà perché lo immaginavo un po’ come Dracula, condannato a brancolare in eterno nell’oscurità, invece viene massacrato dai fratelli dell’ultima sposa, le sue cartilagini lasciate in pasto alle poiane, che nel dizionario … Continua a leggere La chiave di Barbablù