Boyhood ossia il tempo della fanciullezza

A Garfield Finalmente un film che interpreta in modo intelligente il senso di impotenza e i conflitti di un’età in divenire. L’impresa quasi impossibile non deve essere stata facile da realizzare, 12 anni nella vita di una famiglia di genitori separati – girato dal regista Richard Linklater dal 2002 al 2013 – in cui i piccoli protagonisti crescono, dalla fase del baffo pazzo e delle tempeste ormonali ai confini dei teens, quando con finta spavalderia si affronta la scelta dell’università per affondare in un mare di incognite. I genitori sono Patricia Arquette, immortale interprete di Medium, e Ethan Hawke nel ruolo … Continua a leggere Boyhood ossia il tempo della fanciullezza

One book in one tweet#20 Tu chiamale se vuoi evasioni

20-100 Blackjack club di Ben Mezrich In copertina un jack e un asso, e non quattro assi come ho visto altrove (quello è poker). Qualche trucco, sconsigliato a chi non ha memoria. The Book of Others a cura di Zadie Smith Gli Altri non sono gli altri abitanti di Lost, ma autori noti, emergenti e non. Conquistata da Nigora di Adam Thirlwell. West of Rome di John Fante Tra i miei preferiti, la verità è dove non te l’aspetti, quasi mai in famiglia. I fantasmi di Rowan Oak di William Faulkner Prima di diventare ermetico, presenze che non vogliono scomparire. … Continua a leggere One book in one tweet#20 Tu chiamale se vuoi evasioni

Dickens returns: 2. Aspettando Natale

A. D. 2014 15 Dicembre Dopo la tasi, che in veneto suona anche come paga e taci, e l’imu, non siamo lontani dal Natale magrissimo, mancano solo nove giorni. Uncle Scrooge in Dickens, figura ispirata alla quantità di tirchi incontrati in anni di sfruttamento di lavoro minorile – a 11 anni Charles Dickens fu costretto dai genitori ad andare a lavorare in una fabbrica di lucidi da scarpe per arginare i debiti del padre, l’esperienza fu traumatica, i beni di famiglia vennero comunque pignorati, il padre finì in carcere, seguito dalla moglie e gli altri figli, e Charles venne abbandonato … Continua a leggere Dickens returns: 2. Aspettando Natale

Forme e colori: Cristina Bove

Questa settimana doppia programmazione con due scritti di Cristina Bove, che ho già avuto il piacere di avere come ospite delle interviste possibili, qui nel blog. Si tratta di due pubblicazioni delle Edizioni Smasher, casa editrice siciliana sotto la direzione editoriale di Carmen Fasolo. La prima è una raccolta di poesie, Mi hanno detto di Ofelia, Settembre 2012, la seconda, è un romanzo, Una per Mille, Ottobre 2013, già alla I ristampa, che sarebbe riduttivo chiamare semplicemente autobiografia perché supera i confini di genere e interroga la scrittura stessa, attraversando anni di vita de-costruita e ri-costruita in un collage di … Continua a leggere Forme e colori: Cristina Bove

L’estate di Philip Larkin

A Chichan Di Philip Larkin, poeta che mi piace molto, tempo fa avevo tradotto “Home is so sad”(1), la poesia che vi propongo oggi mi ha colpito perché descrive perfettamente il senso di smarrimento provocato da certe paure, con una sensibilità rara, l’imbarazzo di chi osserva si trasforma in timido riserbo. Mamma, l’estate e io Mia madre, che odia i temporali, Blocca ogni giorno d’estate e lo svuota Sospettosa per paura che cumuli Di nuvole nere come uva si appostino nel cielo, Ma quando il tempo di Agosto si guasta E arrivano le piogge, e un fragile gelo Affila l’aria … Continua a leggere L’estate di Philip Larkin