L’altra faccia della prosopopea

Qui gli esempi si moltiplicano, figura retorica che consiste nel far parlare cose, persone assenti, oggetti inanimati come se fossero “vivi”. Personificazione dal greco prosopon = volto. In una parola boria. Non solo vanagloria, tracotanza, pomposità, spocchia, a volte, anche le pietre parlano. Pigmalione si innamora di una statua di Venere nei racconti di Ovidio, che diventa Galatea in altre versioni. La statua prende vita e dall’unione dei due nasce Pafo. Passano secoli, e la statua viene sostituita con la figura della fioraia Eliza Doolittle, costretta a seguire lezioni di fonetica dal Professor Higgins nella commedia di Shaw. I due mondi … Continua a leggere L’altra faccia della prosopopea

Asindeto

Asindeto, ossia via le congiunzioni punto. Esempio colto dello Zingarelli: le donne in festa, in alegreza, in gioco, in danze perregrine, in dolci canti (Boiardo) Esempio lampante veni, vidi, vici In mezzo oasi di tempo Dopo quattro giorni mi arrivò una cartolina da Overath: “Sono contento che tu stia bene e che ti serva soltanto il mio aiuto per fare una cosa molto importante. Ti porterò presto tale aiuto, che mi richiederai piccolissimo, con l’affetto di sempre. Intanto ti ho spedito un messaggero (libro con istruzioni preliminari). Ciao evviva il campari.” (Paolo Volponi, Corporale)         Continua a leggere Asindeto