L’altra faccia della prosopopea

Qui gli esempi si moltiplicano, figura retorica che consiste nel far parlare cose, persone assenti, oggetti inanimati come se fossero “vivi”. Personificazione dal greco prosopon = volto. In una parola boria. Non solo vanagloria, tracotanza, pomposità, spocchia, a volte, anche le pietre parlano. Pigmalione si innamora di una statua di Venere nei racconti di Ovidio, che diventa Galatea in altre versioni. La statua prende vita e dall’unione dei due nasce Pafo. Passano secoli, e la statua viene sostituita con la figura della fioraia Eliza Doolittle, costretta a seguire lezioni di fonetica dal Professor Higgins nella commedia di Shaw. I due mondi … Continua a leggere L’altra faccia della prosopopea

La libreria di Don Chisciotte

Quando Don Chisciotte decide di partire all’avventura come cavaliere errante ha circa cinquant’anni, mortalmente annoiato dall’ambiente in cui vive, si rifugia spesso nella lettura. Bisognoso di nuova linfa, si inventa un altro mondo, si dà un titolo, nomina il suo cavallo “Ronzinante” per dargli un’aria più maestosa e inizia una seconda vita. Alla prima uscita finisce per prendere un sacco di bastonate, viene trovato a terra dal contadino del paese e riportato a casa. Ormai è già entrato nel suo nuovo personaggio, parla una lingua che né la governante, né il curato e il barbiere che gli prestano i primi soccorsi … Continua a leggere La libreria di Don Chisciotte