The Tenant of Wildfell Hall: IV parte

Salto temporale qualche anno indietro, Helen riporta nel suo diario il passato del marito che Gilbert sta leggendo avidamente insieme a noi. Se fosse stata a conoscenza di quanto racconta l’amico compagno di sventura, probabilmente non lo avrebbe mai sposato. Pieno di debiti di gioco, beve come una spugna, è spesso di cattivo umore, il laudano per lui non ha segreti. Incapace di mettere in pratica il suo piano, sposare una donna ricca che lo aiuti finanziariamente, decide che forse un po’ di amore nella sua vita è l’ingrediente che manca. Helen è potenzialmente perfetta, nonostante i precetti rigorosi della … Continua a leggere The Tenant of Wildfell Hall: IV parte

One book in one tweet #7 Non solo classici

7-35 La Ballata del Vecchio Marinaio di Samuel T. Coleridge Ispirato a un sogno inquietante di un amico, il ritorno dagli inferi, “l’indomani si levò diverso, più triste ma più saggio divenuto.” Vanity Fair di W. Thackeray Epoca napoleonica, pubblicato a puntate per pagarsi i debiti del gioco, il ritratto spietato dell’ambizione ingorda, finisce male. Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll Tra i più citati dalle rockstar: “Meglio Alice nel Paese delle Meraviglie attraverso lo specchio, sai che era docente di matematica?” Piccola guida all’arte di scrivere lettere di Lewis Carroll Anacronistica al punto giusto, regola di base: … Continua a leggere One book in one tweet #7 Non solo classici

Forme e colori: Cristina Bove

Questa settimana doppia programmazione con due scritti di Cristina Bove, che ho già avuto il piacere di avere come ospite delle interviste possibili, qui nel blog. Si tratta di due pubblicazioni delle Edizioni Smasher, casa editrice siciliana sotto la direzione editoriale di Carmen Fasolo. La prima è una raccolta di poesie, Mi hanno detto di Ofelia, Settembre 2012, la seconda, è un romanzo, Una per Mille, Ottobre 2013, già alla I ristampa, che sarebbe riduttivo chiamare semplicemente autobiografia perché supera i confini di genere e interroga la scrittura stessa, attraversando anni di vita de-costruita e ri-costruita in un collage di … Continua a leggere Forme e colori: Cristina Bove

Le interviste possibili: XIV. Matteo Guarnaccia

Il quattordicesimo appuntamento con le interviste possibili ha come guest star Matteo Guarnaccia, artista, scrittore, performer, storico del costume, curatore di mostre, organizzatore di eventi, critico d’arte; ha pubblicato numerosi saggi sulle avanguardie storiche, sull’immaginario psichedelico, le culture arcaiche, ha esposto in Italia, negli Stati Uniti, in Giappone, Olanda, Spagna, Germania, Svizzera, ha partecipato a diversi progetti musicali, con la Toast Records per la compilation dell’album Oracolo (1989) e con la band di rock italiano Timoria in occasione di “El Topo Happening” (il 17 dicembre 2001 al Leoncavallo di Milano), è uno dei pochi italiani citati nel prestigioso volume Art … Continua a leggere Le interviste possibili: XIV. Matteo Guarnaccia

Zeugma: una fuga necessaria

Al Gianca Nata vota, ebbene sì è arrivata l’ora di un’altra figura retorica, lo zeugma, non è la marca di marmellate che ci rifilavano tra i viveri dei piloti delle Frecce Tricolori, la dolcissima Zuegg, insieme a barre di cioccolato fondente amaro in un modo pazzesco, una sfida alla grammatica, un giogo che lega. “Parlar e lagrimar vedrai insieme”, dove? Nell’inferno di Dante ma non solo, in altre parole, un unico verbo per due idee, azioni, concetti, che invece avrebbero bisogno di due verbi. Un esempio classico, A Silvia di Leopardi, quando il topo di biblioteca si lascia andare ai … Continua a leggere Zeugma: una fuga necessaria