I paradossi dell’anafora

È proprio il caso di dirlo qualche volta è utile ripetere le cose, come ricorda una figura retorica ampiamente utilizzata, l’anafora, dal greco “ripetizione”, da anaphérõ, io ripeto, semplicissima, basta impiegare la stessa parola, o anche più parole, all’inizio di almeno due frasi successive. Esempio colto citato dallo Zingarelli, l’immancabile Dante: s’io meritai di voi mentre ch’io vissi, s’io meritai di voi assai o poco… (Inferno, XXVI, 80-81) Un suo sinonimo è l’epanafora, che suona un po’ come una sua versione paracula, ma è un altro modo per dire la stessa cosa. Sono inevitabili invece le variazioni da un punto … Continua a leggere I paradossi dell’anafora

Una goccia nell’oceano di Walt Whitman

Questo lunedì un omaggio a Walt Whitman (1819-1892). L’autore pubblicò a proprie spese la sua prima raccolta di poesie Leaves of Grass (Foglie d’erba) il 4 Luglio del 1855, il giorno dell’Indipendenza americana, senza nemmeno mettere il suo nome sul frontespizio. Whitman dedicò tutta la vita alla revisione dell’opera stampando altre otto edizioni, ognuna con varie modifiche che arricchivano le dodici poesie iniziali dell’esordio, infittendole sempre più di nuove elaborazioni su importanti avvenimenti storici (l’uccisione di Abramo Lincoln, la guerra civile) fino ad arrivare a ben quattrocento componimenti. L’edizione completa di tutti i suoi scritti venne pubblicata postuma nel 1902. … Continua a leggere Una goccia nell’oceano di Walt Whitman