Elevazioni IV – coup de théâtre

Nella vita si incontra un po’ di tutto, a volte più maschere che volti, tutto materiale che può tornare utile per qualche racconto, della serie non si butta via nulla. La calunnia rientra tra le attività più spregevoli, la maldicenza consapevolmente falsa che ti trascina in territori che non avevi nessuna intenzione di valicare. Il gusto di far del male, così per sport. C’è un quadro piuttosto interessante a riguardo, opera di Botticelli (1496), ispirato a un episodio raccontato da Luciano di Samosata, La Calunnia, dipinto da Apelle, andato perso ma consigliato vivamente dall’Alberti. Eccolo qui, cortesia di Wiki, visitabile alle Gallerie degli Uffizi di … Continua a leggere Elevazioni IV – coup de théâtre

La libreria di Don Chisciotte

Quando Don Chisciotte decide di partire all’avventura come cavaliere errante ha circa cinquant’anni, mortalmente annoiato dall’ambiente in cui vive, si rifugia spesso nella lettura. Bisognoso di nuova linfa, si inventa un altro mondo, si dà un titolo, nomina il suo cavallo “Ronzinante” per dargli un’aria più maestosa e inizia una seconda vita. Alla prima uscita finisce per prendere un sacco di bastonate, viene trovato a terra dal contadino del paese e riportato a casa. Ormai è già entrato nel suo nuovo personaggio, parla una lingua che né la governante, né il curato e il barbiere che gli prestano i primi soccorsi … Continua a leggere La libreria di Don Chisciotte

Che fine ha fatto Carneade?

  “Carneade! Chi era costui? – ruminava tra sé Don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo[1] aperto davanti quando Perpetua entrò a portargli l’ambasciata. – Carneade! questo nome mi pare bene di averlo letto o sentito; doveva essere un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli, ma chi diavolo era costui?” Una domanda che più o meno hanno posto a tutti, se non altro a scuola dove si era obbligati a rispondere in modo automatico con “il filosofo di Cirene noto per la sua straordinaria abilità retorica”[2] – punto. Non … Continua a leggere Che fine ha fatto Carneade?

La polizia ringrazia, e non solo

Oggi, rileggendo gli articoli, sono stata distratta dai numeri, centotredicesimo articolo…inevitabile non pensare al numero della polizia e soprattutto a un film che il mio professore di Latino e Greco citava spesso e volentieri, La polizia ringrazia, che nessuno di noi aveva visto e di cui lui era entusiasta al punto da assegnarci persino un tema. Uno svolgimento surreale, ma l’ignoranza era tale che non c’eravamo resi conto di dover scrivere una recensione di un film di Stefano Vanzina, il padre dei temibili fratelli. Nella guida di Leonard Maltin gli hanno assegnato due stelle, unico film insieme a Anastasia mio … Continua a leggere La polizia ringrazia, e non solo