La Primula Rossa – V puntata

Riprendo la lettura della Baronessa Orczy. Ormai è ovvio, che il film ha superato in questo caso il romanzo, ma come ogni cosa iniziata, va completata o abbandonata al suo destino, ” i vecchi muri di mattoni rossi hanno un aspetto estremamente pittoresco” (p. 111)…poi arriva un “perdinci” e sono tentata a chiudere il libro ma resisto. Marito e moglie, sono finalmente soli, il paesaggio illuminato da una luna malinconica, la casa tutta per loro se ci fosse l’amore di un tempo ma sono arrivati al punto che ogni frase innesca una polemica senza fine e rancori mai dimenticati. Sir … Continua a leggere La Primula Rossa – V puntata

One book in one tweet #7 Non solo classici

7-35 La Ballata del Vecchio Marinaio di Samuel T. Coleridge Ispirato a un sogno inquietante di un amico, il ritorno dagli inferi, “l’indomani si levò diverso, più triste ma più saggio divenuto.” Vanity Fair di W. Thackeray Epoca napoleonica, pubblicato a puntate per pagarsi i debiti del gioco, il ritratto spietato dell’ambizione ingorda, finisce male. Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll Tra i più citati dalle rockstar: “Meglio Alice nel Paese delle Meraviglie attraverso lo specchio, sai che era docente di matematica?” Piccola guida all’arte di scrivere lettere di Lewis Carroll Anacronistica al punto giusto, regola di base: … Continua a leggere One book in one tweet #7 Non solo classici

Ubi maior minor cessat

Quid cazzus vis? Ammetto mi ha fatto ridere, un commento tra studenti che si passavano online le versioni di latino. Sono organizzatissimi, testi in pdf, elenco completo di versioni tradotte scaricabili comodamente a casa. Tra gli appunti e riflessioni varie sono capitata sulle Lettere a Lucilio di Seneca, riassunto come un rompiballe che asfissiava l’amico con osservazioni continue per il suo bene, ma pur sempre osservazioni. A noi della generazione pre-computer, non succedeva nulla di tutto questo, si copiava direttamente in classe, ancora con il cappotto addosso prima che entrasse il professore, asini consapevoli. Allora per curiosità sono andata a … Continua a leggere Ubi maior minor cessat

Il ricatto delle missive

Fra i sentimenti, una grande mente apprende la diffidenza per ultima. (Jean Racine) Rimettendo apposto gli scaffali della libreria ho ritrovato una piccola gemma, Lettere di una monaca portoghese (1), un breve epistolario pubblicato per la prima volta il 4 Gennaio del 1669. A giudicare dal titolo nessuno immaginerebbe cinque lettere infuocate piene di ardore inviate a un ufficiale francese…Eppure le “portoghesi” divennero un vero e proprio genere letterario che connotava le lettere d’amore appassionate, note anche come lettere di rimprovero. L’arte risiedeva nella stesura delle lamentele che dovevano essere espresse con una certa eleganza, uno dei cinque pilastri della … Continua a leggere Il ricatto delle missive