Le Interviste Probabili: 1. Natsume Soseki

In parallelo alle Interviste Possibili nasce oggi una nuova serie le Interviste Probabili, antiche per alcuni, io preferisco a-temporali, non mettiamo limiti all’immaginazione e ai Maestri. Dopo una lunga trattativa, sono finalmente riuscita a contattare Natsume Soseki. E chi è diranno alcuni? L’autore di uno dei romanzi più sorprendenti del Novecento, Il cuore delle cose – Uno dei capolavori della letteratura di ogni tempo – Il Sole 24 ore – e dell’unico e irripetibile Io sono un gatto – Il primo romanzo giapponese moderno – Alias – incontriamolo.   Che cosa le posso offrire? Sono infreddolito dal viaggio, apprezzerei molto … Continua a leggere Le Interviste Probabili: 1. Natsume Soseki

I paradossi dell’anafora

È proprio il caso di dirlo qualche volta è utile ripetere le cose, come ricorda una figura retorica ampiamente utilizzata, l’anafora, dal greco “ripetizione”, da anaphérõ, io ripeto, semplicissima, basta impiegare la stessa parola, o anche più parole, all’inizio di almeno due frasi successive. Esempio colto citato dallo Zingarelli, l’immancabile Dante: s’io meritai di voi mentre ch’io vissi, s’io meritai di voi assai o poco… (Inferno, XXVI, 80-81) Un suo sinonimo è l’epanafora, che suona un po’ come una sua versione paracula, ma è un altro modo per dire la stessa cosa. Sono inevitabili invece le variazioni da un punto … Continua a leggere I paradossi dell’anafora

Wallace Stevens e il fantasma del coniglio

              In una delle mie solite peregrinazioni online che mi portano a raggiungere sempre luoghi inaspettati, sono capitata su un titolo curioso, “The Rabbit as king of the ghosts” – il coniglio come re dei fantasmi – una poesia scritta da Wallace Stevens (1879 – 1955) nella primavera del 1937; protagonista un misterioso coniglio nel giardino della casa dello scrittore ad Hartford, nel Connecticut. Leggendo le interpretazioni dei commentatori, il significato della poesia diventava sempre più confuso, si era aperto un vero caso sull’identità del coniglio, il dilemma veniva risolto solo in parte. C’era chi … Continua a leggere Wallace Stevens e il fantasma del coniglio

Scaffolding di Seamus Heaney

Seamus Heaney è considerato uno dei più grandi poeti irlandesi (nato nel 1939 a Castledawson, Irlanda del nord). Traduttore, saggista, accademico, premio Nobel per la letteratura nel 1995. Scaffolding è una poesia insolita, scritta nel 1967, Heaney la definisce “a confident poem”. Credo che lo sia, la metafora è ardita, a prima vista una poesia edile. Il titolo non anticipa nulla, eppure… Scaffolding   Masons, when they start upon a building, Are careful to test out the scaffolding; Make sure that planks won’t slip at busy points, Secure all ladders, tighten bolted joints. And yet all this comes down when … Continua a leggere Scaffolding di Seamus Heaney