Le interviste possibili: I. Claudia Bonollo

“Le nove figlie dal grande Zeus generate, Clio e Euterpe e Talia e Melpomene, Tersicore e Erato e Polimnia e Urania, e Calliope, che è la più illustre di tutte.” (Esiodo, Teogonia, incipit, 76-79)* Inauguro questo mercoledì un nuovo appuntamento infrasettimanale: le interviste possibili…un richiamo indiretto nel titolo alle mitiche interviste impossibili interpretate da Carmelo Bene, in cui rivestiva ruoli di personaggi famosi storici del passato in una trasmissione radiofonica degli anni ’70, risposte immaginate raccolte poi nel libro omonimo di Giorgio Manganelli. Qui invece, grazie alla tecnologia che permette di raggiungere mete altrimenti lontane, ho deciso di dare voce … Continua a leggere Le interviste possibili: I. Claudia Bonollo

Fuoco cammina con me

Ira è breve furor. Francesco Petrarca Inutile negarlo è stato un anno decisamente rognoso, che ringrazio per avermi dato la possibilità di allenarmi a esercitare l’antica arte della pazienza, a volte con scarsi risultati, e attacchi di ira furibondi per episodi spiacevoli (angustie varie e eventuali), spesso per discussioni accese, scatenate da frasi sbagliate nel momento sbagliato. In fondo in questo mondo virtuale dove è facile nascondersi dietro nickname e figurine da cartone animato, litigare è diventato un modo per animare un etere intangibile, i social network si trasformano improvvisamente in campi di battaglia in cui si sfogano malumori funesti, … Continua a leggere Fuoco cammina con me

Il risveglio di Filottete

Grazie a Pinkola Estés[1] mi sono messa a leggere una tragedia di Sofocle che non conoscevo, il Filottete. La storia ha una trama insolita, ma certo fa riflettere su una capacità spesso sottovalutata, l’empatia. Filottete è un valoroso guerriero che è stato abbandonato sull’isola di Lemno da Odisseo e i suoi compagni, dopo essere stato morso da un serpente che gli ha procurato una ferita al piede che non solo non guarisce e gli provoca delle pene indicibili ma emana un fetore insopportabile. Nessun marinaio vuole attraccare su quell’isola vulcanica dall’aria irrespirabile. Addolorato per il tradimento dei compagni con cui … Continua a leggere Il risveglio di Filottete

Il ricatto delle missive

Fra i sentimenti, una grande mente apprende la diffidenza per ultima. (Jean Racine) Rimettendo apposto gli scaffali della libreria ho ritrovato una piccola gemma, Lettere di una monaca portoghese (1), un breve epistolario pubblicato per la prima volta il 4 Gennaio del 1669. A giudicare dal titolo nessuno immaginerebbe cinque lettere infuocate piene di ardore inviate a un ufficiale francese…Eppure le “portoghesi” divennero un vero e proprio genere letterario che connotava le lettere d’amore appassionate, note anche come lettere di rimprovero. L’arte risiedeva nella stesura delle lamentele che dovevano essere espresse con una certa eleganza, uno dei cinque pilastri della … Continua a leggere Il ricatto delle missive

Cuor di leone

San Girolamo, patrono dei traduttori, a volte è raffigurato in compagnia di un leone. A Venezia, alla Scuola di San Giorgio degli Schiavoni, un intero ciclo di Vittore Carpaccio è dedicato al santo. Nella tela “San Girolamo e il leone nel convento”, il santo ritorna dall’eremitaggio nel deserto con un leone che aveva ammansito togliendogli una spina dalla zampa. L’opera mostra il momento in cui i frati del convento vedono la belva e fuggono terrorizzati prima che il monaco possa raccontare come siano andati i fatti. Ci sono moltissimi altri dipinti legati all’episodio del leone accudito dal santo. Alla National Gallery … Continua a leggere Cuor di leone