Propizia è perseveranza

È tornata l’ora solare e come ogni anno alla vigilia del cambio delle lancette si pronuncia la fatidica frase, “dai stanotte, dormiamo un’ora in più”, a seguire, “oh, fra poco è Natale”, “peccato, ora fa buio prima”, un’affermazione che personalmente segna la mia arresa all’inverno, che vivo sempre come una ritirata strategica. A Greenwich, che si cita solo per il meridiano zero, ci sono stata veramente, in una di quelle gite che ti imponi la domenica per non arrenderti a una pigrizia malinconica, partenza via battello sul Tamigi, alla ricerca del villaggio immerso nel verde. Il viaggio via fiume, pioggia … Continua a leggere Propizia è perseveranza

A cena dai pirati

Sospettavo che la dieta dei pirati fosse ricca di sorprese ma dopo aver letto il libro di Anna Spinelli(1), ho scoperto un sacco di aneddoti interessanti. Significativamente il bucaniere era il cacciatore che si occupava di affumicare e salare la carne sulla griglia. Il termine boucan cominciò a diffondersi nelle Antille, a Hispaniola, la prima isola a essere colonizzata e abbandonata. Divenne un sinonimo di barbacoà, l’equivalente dell’inglese barbecue. I boucan erano dei graticci di legno su cui venivano essicate le carni. Nel XVII secolo il maroon era ancora associato alla figura del bucaniere, in seguito assunse una connotazione diversa … Continua a leggere A cena dai pirati