Mare magnum

Ho sempre sognato di dipingere il sorriso, ma non ci sono mai riuscito Francis Bacon Mi ha sempre incuriosito il fatto che sir Francis Bacon (1561-1626), nome prima latinizzato in Franciscus Baconus, e poi italianizzato in Francesco Bacone, fosse un antenato del pittore Francis Bacon (1909-1992). Filosofo preferito dagli illuministi, Diderot dedicò a lui l’Enciclopedia, viene considerato il padre dell’empirismo inglese, autore di un’opera complessa, il Novum Organicum (1620), una critica diretta all’Organicum aristotelico e alla logica scolastica. Bacone non risparmia nessuno, vuole rifondare un nuovo sapere, una nuova scienza, libera da pre-giudizi, i temibilissimi idoli, e basata su un … Continua a leggere Mare magnum

H. P. Lovecraft e la quarta dimensione

Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il gatto è affine a quelle strane cose che l’uomo non può vedere. È lo spirito dell’antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell’Africa oscura e feroce. La Sfinge è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che … Continua a leggere H. P. Lovecraft e la quarta dimensione

I cortocircuiti del cuore

        In ogni secolo gli esseri umani hanno pensato di aver capito definitivamente l’Universo e, in ogni secolo, si è capito che avevano sbagliato. Da ciò segue che l’unica cosa certa che possiamo dire oggi sulle nostre attuali conoscenze è che sono sbagliate. (Isaac Asimov) Secondo il saggio sulle emozioni di Dylan Evans (1), la logica di Spock non è attendibile. Il Vulcaniano noto per la capacità di essere più razionale nelle sue valutazioni perché impassibile, è in realtà privo di un grande strumento conoscitivo: l’emozione stessa, utilissima per rettificare il giudizio. Alla luce di questa nuova … Continua a leggere I cortocircuiti del cuore

Nuvole

“Per gradini di sogni e stanchezze mie, scendi dalla tua irrealtà, scendi e vieni a sostituire il mondo.” (Fernando Pessoa) Il libro dell’Inquietudine è un libro a cui sono particolarmente affezionata, un capolavoro letterario composto da frammenti di pensieri raccolti in un diario intimo. Pubblicato postumo nel 1982, la storia della sua compilazione è stata piuttosto travagliata. Jacinto do Prado Coelho ha organizzato il lavoro di raccolta dei 27543 documenti che fanno parte del “Fondo Pessoa”. I fogli del Libro dell’Inquietudine vennero catalogati in nove buste numerate, le prime cinque furono autografate dall’autore stesso come Livro do Dessassoego, le altre … Continua a leggere Nuvole

Il tempo capovolto

  “Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno – uno sguardo umano – ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice.” (Andrej Tarkovskij) Apro la finestra, un paesaggio rarefatto coperto da una nebbia fittissima in un’atmosfera sospesa, quasi onirica. Meglio sognare altre atmosfere. Pavel Florenskij, grande teologo, matematico e storico dell’arte, ha ricostruito un’affascinante teoria sulle dinamiche del sogno. Pare che il primo a teorizzare un tempo istantaneo sia stato il barone … Continua a leggere Il tempo capovolto