One book in one tweet #18 Sfogliabili

18-90 Il Dizionario del Grafico di Giorgio Fioravanti Intanto è stampato dalla grafica Ragno, e torna in mente Spiderman. Genesi dei caratteri. Adelphi ha eletto Baskerville. Gondola Days, Isabella Stewart Gardner and the Palazzo Barbaro Circle, Boston, a cura di Alan Chong, Richard Lingner, Rosella Mamoli Zorzi, Elizabeth Anne McCaule Io ho tradotto le biografie di Robert Browning e Katharine de Kay Bronson, due gocce nell’oceano di saggi e raffinate illustrazioni. Centouno capolavori del teatro moderno, Bompiani Copertina optical, riassunti e note biografiche con i titoli originali, “I rapporti con la confusione degli uomini sono troppo evidenti.” Claude Debussy, I bemolli sono … Continua a leggere One book in one tweet #18 Sfogliabili

London’s calling #1: Eros aka Cupìdo

Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati   Diamonds are forever Apro Il saggio sull’icona di Florenskij, Le Porte Regali, e dalle pagine scivola a sorpresa una cartolina in bianco e nero con Piccadilly Circus nel 1929, magnifica, leggo con stupore il messaggio: “Dear Carla, welcome back to London, with lots of love, Elizabeth and Perry xxxx (Cara Carla, benvenuta di nuovo a Londra, con moltissimo amore, Elizabeth e Perry, 4 baci)”. Doveva essere in occasione di una delle mie ennesime fughe e ritorni, ho vissuto a Londra per sette anni, ma un’accoglienza così con tanto di statua raffigurante il dio … Continua a leggere London’s calling #1: Eros aka Cupìdo

Le interviste possibili: VI. Raffaele Serra

Ho l’onore di aprire la nuova serie delle interviste possibili con il musicista Raffaele Serra, uno dei primi sperimentatori in Italia di musica elettronica, fotografo, grande esperto di cinema, autore di progetti molto interessanti legati ai paesaggi sonori. Benvenuto nel mio salotto virtuale, cosa ti offro? Tè, caffè, un prosecco, a te la scelta… Grazie dell’invito…gradirei un tè. Metto immediatamente il bollitore in funzione…Leggendo un tuo curriculum online, ho scoperto moltissime cose, hai lavorato in Olanda, ti sei occupato di teatro sperimentale, hai collaborato con l’antropologo Fred Gales in merito agli studi incentrati sulle culture arcaiche, ti sei interessato di … Continua a leggere Le interviste possibili: VI. Raffaele Serra

Oggi no, domani sì?

Aspettando Godot è un’altra di quelle espressioni ormai entrate nel vocabolario quotidiano, come Carlo in Francia, altra frase usata spesso a casa mia come metro di paragone vago per indicare qualcuno che ne ha fatte di tutti i colori, eufemismo un po’ vintage ma che rende l’idea. Di solito è sempre qualche conoscente… Quando sono stata a Dublino, mi ha colpito che la gente andasse a teatro in ciabatte, un’azione assolutamente comune, un luogo familiare frequentato da tutti, Beckett era amatissimo. Credo che sia ancora così, se qualcuno ha il coraggio di attraversare O’ Connell Bridge con un vento che … Continua a leggere Oggi no, domani sì?

Pausa pranzo con Frank O’Hara

Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l’effervescente contatto dello spirito con la realtà. Pierre Reverdy Questo lunedì afoso una pausa pranzo con Frank O’Hara (1926-1966), poeta, scrittore, critico cinematografico americano, bravissimo pianista, esperto di jazz, morto prematuramente a soli quarant’anni. “A Step away from them”, è una poesia en plein air, scritta nel 1956, un quadro vibrante di vita e di luci, scorci di pensiero che attraversano e si perdono nella città, assenze che ritornano a essere presenze. Distante un passo da loro È l’ora di pranzo, così me ne vado a camminare tra taxi colorati ronzanti. Prima, lungo … Continua a leggere Pausa pranzo con Frank O’Hara