Aria fritta

Non ho mai potuto vedere quelli che ridicolizzano la cultura, fanno il verso a Ezra Pound e poi recitano con voci stridule testi che nemmeno capiscono, se avessero un minimo di auto-critica si fermerebbero in tempo, che colpo di teatro, eh? Puntualmente ci sono quelli che ti ripetono a ogni post, che non bisogna mai prendersi troppo sul serio, tutti, tranne loro, si comprano pure il sito, non sia mai che qualcuno gli copi qualche idea…Va bene così, volemose bene, il mondo è vario, non ci sono più le mezze stagioni, il governo è ladro, è tutto un magna magna, giusto per inondarci con una dose quotidiana di luoghi comuni, … Continua a leggere Aria fritta

Il Palazzo enciclopedico: Arsenale

Ogni tanto la memoria mi fa brutti scherzi, ma non ricordo quali. Rat-man Sabato sono finalmente riuscita ad andare alla Biennale, solo la prima parte, l’Arsenale, meglio dividere la mostra in due giornate, la quantità di immagini e opere hanno bisogno di essere viste, apprezzate, criticate, dimenticate con adeguata calma. Inizio subito con le lamentele, il biglietto, 25 euro, anche se comprende due visite, in tempi di crisi come questi poteva costare meno, il catalogo, in vendita alla “modica” cifra di 85 euro è rimasto sugli scaffali della libreria, e la versione mini, era brutta con poche immagini, e quindi … Continua a leggere Il Palazzo enciclopedico: Arsenale

L’angustia dell’antifona

“Hai capito l’antifona?” Veramente ne farei a meno, a dire il vero, anzi ogni volta che qualcuno pronuncia questa frase fatta, confesso che un po’ mi innervosisce…invece se dice “è sempre la stessa antifona”, già cambia, “basta, mi hai annoiato”…Torna in soccorso, come al solito lo Zingarelli: nella musica greco-romana, canto eseguito da due voci in ottava in contrasto tra loro, nella liturgia cattolica, versetto recitativo o cantato, che precede o segue il salmo. Ho un vago ricordo, ma come dimenticare certe nenie in chiesa? Ci sono sempre delle signore insospettabili, invisibili che sbucano da una colonna e si mettono … Continua a leggere L’angustia dell’antifona

I paradossi dell’anafora

È proprio il caso di dirlo qualche volta è utile ripetere le cose, come ricorda una figura retorica ampiamente utilizzata, l’anafora, dal greco “ripetizione”, da anaphérõ, io ripeto, semplicissima, basta impiegare la stessa parola, o anche più parole, all’inizio di almeno due frasi successive. Esempio colto citato dallo Zingarelli, l’immancabile Dante: s’io meritai di voi mentre ch’io vissi, s’io meritai di voi assai o poco… (Inferno, XXVI, 80-81) Un suo sinonimo è l’epanafora, che suona un po’ come una sua versione paracula, ma è un altro modo per dire la stessa cosa. Sono inevitabili invece le variazioni da un punto … Continua a leggere I paradossi dell’anafora