Dentro il quadro: #Effie, #JohnEverettMillais e #JohnRuskin

Effie Gray (1828-1897), nobildonna scozzese, sposata al critico d’arte John Ruskin (1819-1900) è qui ritratta nella parte della moglie devota in un quadro di John Everett Millais (1829-1896) – L’ordine di scarcerazione, olio su tela, Londra 1852-53. All’epoca Effie era infelicemente legata a John Ruskin, più interessato all’arte e alla storia delle rovine che all’amore coniugale. Nel quadro Effie posa come la moglie di un ribelle giacobita, episodio inventato dal pittore stesso che lo fa risalire al 1746, probabilmente ispirato dai romanzi di Walter Scott, ha i capelli più scuri, sullo sfondo una prigione, in basso a destra le primule … Continua a leggere Dentro il quadro: #Effie, #JohnEverettMillais e #JohnRuskin

L’isolotto di Eday

The calf of Eday è una poesia di Gary Geddes, poeta canadese, tratta dalla raccolta Skaldance, pubblicata da Supernova, Maggio 2006, Venezia. Qui ripropongo la mia traduzione, pp. 98-101, ibidem. L’isolotto di Eday   Carrick House, su cui avevo messo gli occhi, domina l’isola Istmo, dove teneva corte il padrone con tutti i suoi allocchi. Il mio feudatario   di allora non meritava né soldi né stai, spremendo i mezzadri con l’affitto, facendo la bella vita nel grembo di Eday tronfio come un sacco di miglio. Sfrontato   issai ai venti la mia Vendetta, le vele spiegate, la prua a … Continua a leggere L’isolotto di Eday