Tradimenti e tradimenti…

Alla Santa Carta di Credito La bontà è l’unico investimento che non fallisce mai.  Henry David Thoreau Sui tradimenti sono preparata, non mi riferisco ai tradimenti che capitano nella vita, a cui non si è mai preparati, umilianti come schiaffi inaspettati, ma ai tradimenti nel microcosmo delle traduzioni letterarie, dove secondo l’impostazione accademica si insiste spesso sul parallelo tra tradurre e tradire perché in italiano condividono la stessa etimologia e destino, ossia l’impossibilità di ridire con precisione assoluta quanto tradotto dalla lingua di partenza alla lingua d’arrivo o lingua madre – e qui vi risparmio le possibili varianti e seghe mentali … Continua a leggere Tradimenti e tradimenti…

Letture antiche

Nell’ultimo scaffale della libreria, vicino a dei vecchi cataloghi di architettura, ho trovato un mucchietto di libri, cimeli di famiglia, in condizioni pessime, ma dai titoli imperdibili…così, con la santa pazienza, che non è proprio una mia caratteristica, approfittando di una giornata di sole, mi sono messa a spazzolarli uno ad uno, come se fossero animali selvatici bisognosi di cure. C’era un po’ di tutto, un trattato breve sullo strabismo di Venere, redatto da un professore oftalmologo, diviso in due piccole dispense, piene di citazioni letterarie, secondo la sentenza finale dell’oculista esperto, lo sguardo di Venere, che i Greci definivano … Continua a leggere Letture antiche

Vademecum? Anche no!

…”E ti conviene sperare che non accada niente a me. Perché se muoio io…muori pure tu.” Annie Wilkes in Misery non deve morire Marzullo, ormai è risaputo, ha creato dei mostri: domande a cui è impossibile rispondere in modo intelligente. Anni fa, il Corriere della Sera aveva stilato una classifica di alcune risposte, la mia preferita rimane quella di Glenn Ford, che alla fatidica domanda a cui era impossibile sottrarsi: “Cos’è la notte per lei?”, rispose: “È la prima volta che me lo chiedono.” Insuperabile, inutile fingere un entusiasmo che non si ha, stroncandolo fin dall’inizio. Ora invece imperversano i consigli … Continua a leggere Vademecum? Anche no!

Pizzini

La fantascienza non è scritta per gli scienziati più di quanto le storie di fantasmi siano scritte per i fantasmi. Brian Aldiss Da un po’ di tempo fluttuano pizzini ovunque mi giri: post risentiti dall’amante tradita all’amico sposato che la tradisce con una new entry, mentre la moglie ignara è schiacciata da una vita di doveri – un classico che di solito viene camuffato come racconto – lettere di rimprovero a fantasmi della rete, coppie che si nascondono dietro avatar che sono frammenti di un unico puzzle, che si inseguono in commenti ammiccanti, attizzati da una complicità apparentemente segreta, che secondo loro non … Continua a leggere Pizzini

I draghi locopei – l’originale ;-)

Erotosonetto, Edoardo Sanguineti Se sa sedurti soltanto un sonetto, Archetipo d’amaro amore assente, Nasconderò nei tuoi nomi il mio niente, Golfo mio, mia girandola, mio ghetto: Umiliato unicorno, unico e urgente, Inciderò in te impronte, intimo insetto, Nodo dei nodi, nudo nervosetto, Enfasi estrema, epigramma emergente: Tenera in tutto, torre di tormenti, Infarcito mio infarto, idolo, inferno, Apriti a me, tu, aurora di aghi ardenti: Muta medusa, muscolo materno, Ascoltami, arida aspide, e acconsenti: Tremo con te, tremendo, tardo terno. Ho ripreso in mano un mio vecchio Dizionario dei Giochi con le parole [1], devo ammettere che gli esempi sarebbero da … Continua a leggere I draghi locopei – l’originale 😉