La Taverna del Doge Loredan

Ho scoperto questo libro durante una passeggiata a Dorsoduro, il sestiere dove abitavo ai tempi dell’università. Di fronte alla Chiesa dei Carmini c’è un negozio di vinili e libri usati che ha delle edizioni rare. Parlando con il proprietario su una copia in vetrina de Il Doge di Aldo Palazzeschi ha tirato fuori Ongaro. “Questo è un altro classico, pubblicato negli anni ’80, riuscito con la Piemme, conosci? Lui è un giornalista veneziano, è un romanzo ma riconoscerai molti luoghi di Venezia.” Comprato all’istante, insieme al libro di Palazzeschi. Ora non rivelerò molto del libro perché quello che è stato … Continua a leggere La Taverna del Doge Loredan

Elevazioni V – And the beat goes on

Non ch’una battaglia, ma per voi sarò pronto a farne cento: di mia persona, in tutto quel che vaglia, fatene voi secondo il vostro intento; che la cagion ch’io vesto piastra e maglia, non è per guadagnar terre né argento, ma sol per far beneficio altrui, tanto più belle donne come vui. [1]  Così canta Ruggiero una volta scampato al pericolo della perfida Alcina, la maga che vive su un’isola-balena in movimento oltre le colonne d’Ercole e trasforma i suoi amanti in piante e/o fiori o sassi – Astolfo è diventato un mirto, una variazione rispetto ai maiali di Circe: Alcina i pesci … Continua a leggere Elevazioni V – And the beat goes on

One book in one tweet #16 Sì viaggiare

16-80 Sir Gawain e il Cavaliere verde (Manoscritto anonimo medievale) Re Artù è a Camelot per celebrare il Capodanno, prima del pranzo è tradizione ascoltare sempre qualche avventura. Eccola qui. Mario l’epicureo di Walter Pater Romanzo filosofico ricco di citazioni, già sotto il titolo, “Un sogno di inverno dove le notti sono più lunghe”(Luciano) e pure i sogni. Viaggio in Armenia di Osip Mandel’štam (a cura di Serena Vitale) Poeta russo, ebreo, materia armena, struttura di forma persiana. Acqua in armeno è dzur, villaggio è g’jur, è un buon inizio. Le isole Aran di John M. Synge Qui torniamo al … Continua a leggere One book in one tweet #16 Sì viaggiare

Il cuore affamato di Ulisse

Ardano attraverso la notte, lungamente le stelle lucentissime. Ibico Non avevo ancora tradotto l’Ulisse (1833) di Alfred Tennyson (1809-1892), poeta laureato di epoca vittoriana, celebratissimo, scoraggiata in parte dalla versione aulica di Giovanni Pascoli[1], poi quando l’ho riletta in inglese, mi ha emozionato di nuovo, una visione diversa che si concentra sulla psicologia del personaggio: un cuore libero che non vuole cedere alla ragionevolezza della vecchiaia per continuare a esplorare nuovi mondi di sé. Telemaco invece è legato al suo ruolo, mantenere l’ordine in assenza del padre, una figura indispensabile perché l’avventura possa prendere vita. Il tema del viaggio mi ha … Continua a leggere Il cuore affamato di Ulisse