La Primula Rossa – II puntata

Dopo poche pagine, la traduzione italiana rende la prosa eccessivamente pomposa, a parte un uso spropositato di “perdinci”, “nasini” e diminutivi vari, atterriamo nel pianeta del Riposo del Pescatore, una locanda/taverna, gestita dall’oste Jellyband e dalla figlia/schiava Sally, che non deve dare troppa confidenza ai pescatori locali perché il padre la vorrebbe sposata con qualche riccone di campagna. Qui, nella pulitissima taverna, aggraziata da geranei scarlatti e consolida azzurra, l’allegra brigata tra un boccale di birra e un altro sta aspettando per cena una manciata di nobili aristocratici scampati alla ghigliottina. Per ammazzare il tempo si parla di politica, “i … Continua a leggere La Primula Rossa – II puntata

The Tenant of Wildfell Hall: II parte

Riprendo il tomo brontiano, ci vuole un po’ di tempo prima di entrare in modalità vittoriana, ma sono certa che Anne Brontë vi conquisterà, why have cotton when you could have silk? Eravamo rimasti alla visita di Gilbert alla figlia del reverendo. Sono passati due giorni e Mrs Graham esce tra i mortali, va a trovare Rose Markham, portando con sé il bambino, che si chiama Arthur. Ancora una volta stupisce i vicini, perché non ha lasciato il bambino a casa con la domestica? La risposta è semplice, la domestica è vecchia e non riesce a stargli dietro. Per mettere … Continua a leggere The Tenant of Wildfell Hall: II parte

Mare magnum

Ho sempre sognato di dipingere il sorriso, ma non ci sono mai riuscito Francis Bacon Mi ha sempre incuriosito il fatto che sir Francis Bacon (1561-1626), nome prima latinizzato in Franciscus Baconus, e poi italianizzato in Francesco Bacone, fosse un antenato del pittore Francis Bacon (1909-1992). Filosofo preferito dagli illuministi, Diderot dedicò a lui l’Enciclopedia, viene considerato il padre dell’empirismo inglese, autore di un’opera complessa, il Novum Organicum (1620), una critica diretta all’Organicum aristotelico e alla logica scolastica. Bacone non risparmia nessuno, vuole rifondare un nuovo sapere, una nuova scienza, libera da pre-giudizi, i temibilissimi idoli, e basata su un … Continua a leggere Mare magnum

Orangeness

Breve croni-memoria dedicata alla Notte Creativa sull’arancione organizzata dall’Atelier Meta-Morphic il 21 Gennaio a Madrid.  L’arancione è stato un colore che ha attraversato tutta la mia infanzia. Negli anni settanta andavano di moda oggetti tecnologici che alludessero ad altri mondi, una rivisitazione del futuro che era già un dé-jà vu, suggerita dai telefilm dell’epoca: lampade improbabili con fibre ottiche che vibravano, puff scomodissimi in cui si sprofondava goffamente. Di solito venivano abbinati a dei mobili ordinari, i salotti erano una cattiva imitazione di setting spaziali, era un modo efficace per dominare il fascino dell’ignoto all’interno di un ambiente domestico. Mi … Continua a leggere Orangeness