Iperboli

Ultimamente ho notato che uso i superlativi con una certa frequenza, ora di natura sono un’entusiasta, però rileggendomi i moltissimi erano davvero troppi, insieme ai grandissimi. Tutti grandissimi o quasi, da risultare stucchevoli come i cuoricini su facebook, che una volta erano di dimensioni discrete e avevano una loro grazia, adesso sono dei cuori giganti rossi che non ho mai disegnato nemmeno all’asilo. Esagerazioni, iperboli che suonano subito sopra le righe, come l’esempio sul dizionario, che cita giusto per rendere meglio l’idea una frase del Boiardo: “né avorio né alabastro può eguagliare il tuo splendore e lucido colore.” Nella vita … Continua a leggere Iperboli

E oggi sono 2 anni

OGGI Branoalcollo compie 2 anni Il blog è nato un tardo pomeriggio del 29 Agosto del 2010 nel segno della Vergine, l’anno della Tigre di Metallo secondo l’oroscopo cinese. Da allora ho pubblicato con disciplina prussiana 143 articoli, divisi tra traduzioni di poesie, prevalentemente dall’inglese, saggi, stralci dei miei nuovi e vecchi lavori, progetti e riflessioni varie su temi che mi hanno sempre interessato, primo fra tutti il nostro rapporto con il tempo in campo letterario, filosofico, poetico. Nella classifica degli articoli più letti ho avuto un’ulteriore riconferma, continuano a esserci con mio grande piacere le poesie. Ho sempre trovato noiosa … Continua a leggere E oggi sono 2 anni

Tu quoque

Quando penso al diario di bordo mi viene subito in mente il capitano Kirk che compila resoconti angoscianti dall’astronave Enterprise, a partire da una remota data astrale…la parola blogger non mi è mai piaciuta, ma apparentemente non esiste una traduzione in italiano, e se esistesse sarebbe una perifrasi: “chi scrive un blog”. Non si riesce quindi ancora una volta a fare a meno di ricorrere all’inglese. Siamo in un’era tecnologica dove l’ascolto è necessariamente passato in secondo piano, una Babele di lingue dove tutti si parlano sopra, certi che prima o poi il nostro messaggio arriverà a destinazione, anche se … Continua a leggere Tu quoque