Le interviste possibili: VIII. Alieno de Boötes

L’ottavo appuntamento con le interviste possibili si sposta nello spazio, sono finalmente riuscita a mettermi in contatto con Alieno de Boötes, direttamente dalla costellazione di Boötes, altrimenti nota come Supervuoto, una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo, nei suoi confini si trova la quarta stella più luminosa del cielo, Arcturus, tra +10° e +60° di declinazione, 13 e 16 ore di ascensione sulla sfera celeste, questo secondo le rotte ufficiali… Il protagonista della nostra puntata colleziona e archivia nella sua libreria tecnologica materiale terrestre e proveniente da altre galassie con amorevole perizia, amante del cinema, musicista e saggista, è un … Continua a leggere Le interviste possibili: VIII. Alieno de Boötes

Tabula rasa

A volte si attraversano alcune fasi in cui è utilissimo fare tabula rasa, ricominciare tutto daccapo. Nel saggio magnifico dedicato alla storia dell’ombra di Victor I. Stoichita[1] ho scoperto un’incisione omonima di Vincenzo Carducci (1576?-1638), pittore di origine italiana emigrato in Spagna nel Seicento noto anche come Vicente Carducho. La Tabula Rasa illustrata (vedi fig.1) è contornata da una fascia di alloro, una scritta in latino di derivazione aristotelica potentia ad actum tanquam tabula rasa e in mezzo un pennello che proietta solamente la sua ombra. L’ombra diventa una sostituzione del segno, dell’atto creativo. La simbologia pare che sia stata ispirata … Continua a leggere Tabula rasa

Il segreto di Merlino

                      A un gatto speciale Edwin Muir (1887-1959) è stato un poeta, giornalista, critico letterario, conosciuto anche per la sua attività di traduttore, il primo ad avere tradotto in inglese l’opera di Franz Kafka, insieme alla moglie Wilhelmina “Willa” Anderson. Originario delle isole Orkney, ha trascorso la prima parte della sua infanzia nella fattoria del padre, insieme ai suoi cinque fratelli, il trasferimento a Glasgow segna l’inizio di un periodo doloroso, la perdita in breve tempo di entrambi i genitori, e di due fratelli, l’impatto con un ambiente urbano austero, … Continua a leggere Il segreto di Merlino

It rings a bell

“Perché temere? Del duro destino o del buono Che può l’uomo se non far la prova?” Sir Gawain e il Cavaliere Verde La vita quotidiana ai tempi dei cavalieri della Tavola Rotonda di Michel Pastoureau è un libro magnifico che offre una serie di indizi su cui vale la pena riflettere. Nel Medioevo non si concepiva la vecchiaia come la intendiamo noi, l’età della “pensione” non esisteva, gli uomini lavoravano fino alla fine dei loro giorni. Contrariamente all’idea diffusa che l’età media allora durasse trenta, trentacinque anni a causa dell’elevata mortalità infantile – di fatto un terzo dei neonati non … Continua a leggere It rings a bell

Orangeness

Breve croni-memoria dedicata alla Notte Creativa sull’arancione organizzata dall’Atelier Meta-Morphic il 21 Gennaio a Madrid.  L’arancione è stato un colore che ha attraversato tutta la mia infanzia. Negli anni settanta andavano di moda oggetti tecnologici che alludessero ad altri mondi, una rivisitazione del futuro che era già un dé-jà vu, suggerita dai telefilm dell’epoca: lampade improbabili con fibre ottiche che vibravano, puff scomodissimi in cui si sprofondava goffamente. Di solito venivano abbinati a dei mobili ordinari, i salotti erano una cattiva imitazione di setting spaziali, era un modo efficace per dominare il fascino dell’ignoto all’interno di un ambiente domestico. Mi … Continua a leggere Orangeness